2.7 C
Pesaro

dal 2012 il primo blog dedicato al collezionismo d'arte.

100 Painters of Tomorrow

del

diventa il miglior conservatore della tua collezione!

Non è certo la versione aggiornata de Le vite de’ più eccellenti pittori, scultori, e architetti di Giorgio Vasari, ma un suo interesse  il volume 100 Painters of Tomorrow – ultimo nato in caso Thames & Hudson – certamente lo suscita. Chi segue il mondo dell’arte contemporanea, d’altronde, è irresistibilmente attratto dal domani e sapere con un po’ di anticipo chi potrebbero essere i pittori del futuro certo solletica la curiosità.

Come si capisce dal titolo sono ben 100 i nomi proposti, selezionati tra circa 4300 candidati. Si tratta di artisti in larga parte sconosciuti al grande pubblico ma attraverso la loro arte, almeno stando alla giuria, è possibile intravedere i futuri sviluppi di quella pittura che, come ho scritto presentando la mostra Beware Wet Paint, sta vivendo una nuova stagione d’oro. Difficile dire se tra quei 100 nomi ci sarà veramente il “Picasso” di domani, ma sicuramente questa mappatura ci permette di avere una panoramica, abbastanza completa, di quelli che sono i filoni di ricerca più attuali nel campo della pittura contemporanea e come questo medium antico e nobile si stia sviluppando, facendo valere tutta quella carica d’innovazione che anche il buon Duchamp gli riconosceva.  Non solo, scorrendo i vari artisti ci si può fare un’idea anche di come ragioni il Sistema internazionale dell’arte contemporanea nel suo selezionare gli artisti “degni” di essere compresi in una mostra o, come in questo caso, in un catalogo.

Data per morta un anno sì un anno no, d’altronde, la pittura è sempre lì, ad affascinarci e a conquistare i cuori (e i portafogli) dei grandi collezionisti internazionali. E il volume stampato dall’editore inglese  è certamente un bel tributo alla “vecchia signora” dell’arte. Per il resto, l’operazione condotta da Kurt Beers (cha ha curato la pubblicazione) ha un po’ il sapore dell’esercizio di stile: troppe le variabili per poter dire, oggi, che quell’artista o quell’altro satà la star di domani.  Infine, un piccolo rammarico: l’assenza totale dell’Italia. Dato che, ovviamente, non penalizza di per sé la pubblicazione, ma fa sorgere alcune domande. E’ possibile che il nostro Paese non abbia più niente da dire in campo pittorico? Oppure la notizia di questa pubblicazione non è neanche arrivata nel nostro Sistema dell’Arte e, così, i nostri artisti ne sono rimasti semplicemente esclusi? Comunque sia andata è un peccato, perché, a mio avviso, l’Italia è ancora in grado di produrre ottimi pittori e anche molto aggiornati. La sensazione, però, è che gli occhi dei nostri critici e curatori siano spesso voltati da altre parti.

PER SAPERNE DI PIU’ DATE UN’OCCHIATA ANCHE AL BLOG DEL LIBRO -> http://100paintersoftomorrow.com/

Nicola Maggi
Nicola Maggi
Giornalista professionista e storico della critica d'arte, Nicola Maggi (n. 1975) è l'ideatore e fondatore di Collezione da Tiffany. In passato ha collaborato con varie testate di settore per le quali si è occupato di mercato dell'arte e di economia della cultura.
Condividi
Tags

recenti

“Le aste di beneficienza, e non più le donazione, sono il nuovo modello per i miliardari per compensare le tasse?” – The Art Newspaper,...

La proprietà di Paul Allen ha promesso i proventi della vendita di Christie'sda 1,6 miliardi di dollari a cause filantropiche senza nome, mentre il fondatore di FTX Sam Bankman-Friedaveva vagamente promesso di donare la sua fortuna… Si diffondono sempre più piani filantropici spesso molto vaghi, e le case d’asta non sono trasparenti

La conservazione al primo posto. Ecco la nuova Galleria Nazionale dell’Umbria.

Come fa un grande Museo a parlare di conservazione? Come è possibile far dialogare le necessità conservative e quelle estetica di un nuovo allestimento? Lo abbiamo chiesto a Daniele Costantini, funzionario della GNU.

“Il dipinto di Munch ‘Dance on the Beach’ è stato nascosto ai nazisti in una foresta norvegese. Andrà all’asta per la prima volta dagli...

Smithsonian Magazine, di Molly Enking 23 Gennaio 2023 “Dopo aver resistito alla seconda guerra mondiale in un fienile nascosto in una foresta norvegese, un monumentale...

Articoli correlati

Iscriviti alla nostra newsletter!

Iscriviti subito alle news di Collezione da Tiffany e riceverai, ogni settimana, gratuitamente, contenuti esclusivi dedicati al collezionismo d’arte e consigli sulla conservazione delle opere, sugli aspetti legali, e su tutto ciò possa aiutarti a collezionare e conservare l’arte ed essere felice.

Sono un collezionista

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine!