Nel nuovo corso di Arte Fiera Bologna, guidato dal direttore artistico Davide Ferri (che abbiamo intervistato e ci ha convinto per la grande passione e l’entusiasmo) e dal direttore operativo Enea Righi, si avverte con chiarezza la volontà di riaffermare l’identità storica della manifestazione senza rinunciare a una maggiore leggibilità curatoriale e a una più solida tenuta di mercato.
Un equilibrio non scontato, che passa anche dalla qualità degli stand e dalla coerenza delle proposte. Tra moderno e contemporaneo, alcune gallerie si distinguono per chiarezza di visione, rigore espositivo e forza delle opere presentate. Ecco una selezione di dieci stand che, per solidità e intelligenza progettuale, ci hanno convinto durante la giornata di apertura.
Alfonso Artiaco
Un ritorno pesante: domina il grande lavoro di Gilbert & George, ma l’intero stand conferma una scuderia di artisti di assoluta serie A, tanto internazionale da far quasi dubitare che Arte Fiera sia ormai una tappa troppo “locale”.

Giampaolo Abbondio
Un solo show ambiziosissimo della lisergica Chiara Sorgato. Una delle mani più dotate della recente pittura contemporanea italiana. Coraggiosi.

Ed Gallery
Da Piacenza una splendida selezione dedicata alle ceramiche, con prezzi più che commestibili, dove svetta anche un magnifico lavoro di Gio Ponti per Richard Ginori, in uno degli stand più raffinati e coerenti del settore.

Galleria Continua
Allestimento volutamente diverso dal consueto, con una grande opera di un artista sudamericano a fare da quinta scenica a un lavoro di grande intensità di Arcangelo Sassolino.

Glauco Cavaciuti
Uno degli stand più riusciti della fiera, capace di far dialogare con naturalezza l’ironia amara della giovane Serena Vestrucci con l’established Renata Boero.

Kaufmann Repetto
Un altro fondamentale ritorno di alto livello per le ambizioni di Arte Fiera. Una galleria dal flavour internazionale che non ha bisogno di troppe presentazioni.

Osart Gallery
Proposta ambiziosa che intreccia opere storiche di grande peso provenienti dalla collezione Panza di Biumo con artisti africani contemporanei, da sempre al centro della ricerca della galleria.

Galleria Poggiali
Modulo ampio e ben sfruttato per una selezione solida, tra i cavalli di battaglia della galleria e nuove intuizioni, con lavori di Philippe Decrauzat e Barbara De Vivi.

Primo Marella
Sguardo attento e vigile di una galleria di rilievo sulla ricerca internazionale, la cui partecipazione rafforza la proposta della fiera.

Raffaella Cortese
Ai vertici del contemporaneo italiano, con uno stand come sempre elegante, intimo e rigoroso, che conferma una linea curatoriale senza compromessi.





