Biennale Venezia 2026: il Marocco sbarca all’Arsenale con Amina Agueznay

del

Il Regno del Marocco segna un punto di svolta strategico nel panorama artistico internazionale. Il Ministero della Gioventù, della Cultura e della Comunicazione ha ufficializzato la partecipazione alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia (2026), annunciando una novità di rilievo per il posizionamento del Paese: per la prima volta, il Padiglione Nazionale sarà ospitato negli spazi prestigiosi dell’Arsenale, specificamente nelle sale dell’Artiglieria.

Un progetto tra memoria e monumentalità

Il progetto, intitolato Asǝṭṭa, porta la firma dell’artista Amina Agueznay e della curatrice Meriem Berrada. Al centro della narrazione si colloca una riflessione profonda sulla trasmissione dei saperi artigianali e sulla “âatba”, la soglia, concetto cardine dell’architettura vernacolare marocchina che separa il privato dal pubblico, il sacro dal profano.

Agueznay, architetto di formazione, non è nuova a queste esplorazioni. Da oltre vent’anni la sua ricerca si intreccia con le comunità locali di tessitrici, orafi e cestai, trasformando gesti ancestrali in installazioni monumentali che rifuggono la feticizzazione del folklore per farsi “pensiero in azione”. Asǝṭṭa – termine Amazigh che indica la tessitura rituale – si prospetta come una seconda pelle per l’Arsenale, un’opera immersiva capace di attivare un’archeologia vivente dei gesti.

In Minor Keys: la sintonia con Koyo Kouoh

La scelta curatoriale si inserisce organicamente nel tema della Biennale 2026, In Minor Keys, firmato da Koyo Kouoh. Il Marocco sceglie di rispondere a questo sollecito puntando su narrazioni sottili e pratiche silenziose. Meriem Berrada, direttrice artistica del MACAAL di Marrakech e figura di spicco nel mercato dell’arte africana contemporanea, sottolinea come l’opera di Agueznay renda omaggio a talenti spesso invisibili, custodi di una bellezza che risuona proprio nelle “chiavi minori”.

Padiglione del Regno del
Marocco_Context

Strategia e Mercato: il Marocco come Hub Culturale

L’operazione veneziana riflette la visione del Regno nel promuovere la propria scena creativa come asset di soft power. La presenza all’Arsenale non è solo un traguardo logistico, ma una dichiarazione di eccellenza che garantisce agli artisti marocchini una visibilità senza precedenti di fronte ai grandi collezionisti e alle istituzioni globali.

In un momento in cui il mercato dell’arte contemporanea guarda con crescente interesse alle geografie del Nord Africa e del Medio Oriente, il Marocco consolida la propria leadership regionale. La collaborazione tra Agueznay e Berrada, già testata in progetti come Noise (2018), promette di offrire a Venezia un esempio di come la tradizione possa essere non un limite, ma la forza vitale dell’innovazione contemporanea.

La mostra sarà visitabile dal 9 maggio al 22 novembre 2026, confermando il Padiglione del Marocco come una delle tappe obbligate per chi intende mappare le nuove rotte della creatività globale.

Collezione da Tiffany
Collezione da Tiffany
Nato il 5 giugno del 2012 da un’idea del giornalista e storico della critica d’arte Nicola Maggi, Collezione da Tiffany è il primo Blog italiano interamente dedicato al collezionismo d’arte contemporanea.

Collezione da Tiffany è gratuito, senza contenuti a pagamento, senza nessuna pubblicità e sarà sempre così.

Se apprezzi il nostro lavoro e vuoi approfondire ancora di più il mercato dell'arte,
puoi sostenerci abbonandoti a

News Mercato Arte

Anticipazioni, trend, opportunità e segnali nascosti del mercato dell’arte

Ogni settimana, notizie, aste e analisi scelte per chi colleziona e investe con strategia.

 

Scopri di più!

Condividi
Tags

recenti

Biennale Arte 2026: il Padiglione svizzero indaga la convivenza tra memoria e conflitto

Padiglione svizzero alla Biennale 2026 esplora convivenza, memoria e media tra archivio e arte contemporanea.

Mark Francis a Venezia 2026: il Padiglione di San Marino tra suono e pittura

Sarà l'artista nordirlandese Mark Francis (Newtownards, 1962) il protagonista del Padiglione della Repubblica di San Marino alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia. Il progetto, intitolato Sea...

La mattina Leoni, la sera cojoni

Le baruffe chiozzotte in laguna non finiscono di stupirci. L’ultima (?) riguarda le dimissioni “spontanee” della Giuria della Biennale Arte. Pare, dicitur, che la...

Articoli correlati