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Aste: slitta a novembre la Thinking Italian Milan di Christie’s

del

«La diffusione delle notizie riguardanti il Coronavirus ha portato Christie’s ad operare un costante monitoraggio della situazione a livello globale al fine di poter valutare il potenziale impatto per il nostro personale, i nostri clienti e, più in generale, per il nostro settore. Alla luce dei recenti sviluppi, abbiamo ritenuto opportuno rinviare al prossimo novembre l’asta Thinking Italian Milan, prevista ad aprile».

Si apre così la nota inviata da Christie’s che annuncia lo slittamento di una delle principali aste di arte moderna e contempranea del nostro Paese. Una scelta figlia di questi giorni convulsi che stanno stravolgendo la nostra vita pubblica e privata. E così, dopo MIA Photo Fair, Miart e tante inaugurazioni in galleria, per non parlare dei Musei e delle Mostre chiuse e di calendari che si aggiornano in continuazione, anche la Thinking Italian deve cedere il passo ad un’epidemia che può essere controllata (si spera) solo con l’impegno di tutti noi.

Una decisione, quella presa dalla casa inglese, che ha al centro, come è ovvio che sia, «la protezione e la tutela della salute del personale e dei clienti», ma che allo stesso tempo non perde di vista il danno che questi ultimi avrebbero potuto avere se non dosse stata presa. Così, la casa d’aste, non manca di rassicurare chi ha già consegnato le opere per l’asta: «Questa decisione – scrivono – ci permette di mantenere ed assicurare le migliori condizioni di vendita per le opere che ci sono state affidate».

Come non ricordare, d’altronde, l’edizione 2019 dell’asta milanese, quando in poco più di ottanta minuti i 49 lotti in catalogo nella evening sale di Christie’s a Palazzo Clerici furono tutti aggiudicati con qualche performance d’eccezione, il nuovo record di Ubaldo Oppi e soprattutto la partecipazione di offerenti registrati in 20 paesi e un totale complessivo di 13.932.875 €.

Il top lot della vendita fu Natura Morta di Giorgio Morandi, venduto a 1.629.400 €. Tra i risultati più importanti: l’aggiudicazione di ​​Particolare di propaganda di Mario Schifano per 659.080 €, secondo prezzo d’asta più alto per l’artista. Grande successo anche per gli artisti figurativi presentati nell’asta. A partire, come detto, da Ubaldo Oppi con Giovani donne al mare cha raggiunse i  208.800  €, nuovo record mondiale per l’artista. Bene anche i tre dipinti di Piero Dorazio in asta: Giada I venduto per 323.200 € , Berlin Air per 372.960 € e Introspezione per 348.040 €.

 

Nicola Maggi
Nicola Maggi
Giornalista professionista e storico della critica d'arte, Nicola Maggi (n. 1975) è l'ideatore e fondatore di Collezione da Tiffany il primo blog italiano dedicato al mercato e al collezionismo d’arte contemporanea. In passato ha collaborato con varie testate di settore per le quali si è occupato di mercato dell'arte e di economia della cultura. Nel 2019 e 2020 ha collaborato al Report “Il mercato dell’arte e dei beni da collezione” di Deloitte Private. Autore di vari saggi su arte e critica in Italia tra Ottocento e Novecento, ha recentemente pubblicato la guida “Comprare arte” dedicata a chi vuole iniziare a collezionare.

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