Le opere italiane, in particolare quelle degli anni ’60 e ’70, sono un investimento sempre più redditizio, oltre che bene di rifugio in un periodo di alta volatilità, che necessitano però di una gestione oculata attraverso consulenti esperti che si occupino di gestire e valorizzare le collezioni d’arte.
C'è una geometria segreta che lega lo sguardo di un maestro del cinema alla quiete sovrana della natura selvaggia: quando Michelangelo Antonioni cercava la...
“Vedere cose nuove tutti i giorni e raccontarle”. Potrebbe essere questa la frase che meglio riassume il percorso professionale di Giacomo Nicolella Maschietti, il...