Le opere italiane, in particolare quelle degli anni ’60 e ’70, sono un investimento sempre più redditizio, oltre che bene di rifugio in un periodo di alta volatilità, che necessitano però di una gestione oculata attraverso consulenti esperti che si occupino di gestire e valorizzare le collezioni d’arte.
Da Ragusa a Milano, passando per le Biennali e Documenta: Spaziotemporaneo rende omaggio a uno dei protagonisti della scultura italiana del Novecento con una...
Nasce la prima edizione del Premio promosso dal Circolo intitolato al critico e curatore torinese. Cinque grandi curatori in giuria e dieci personalità dell'arte...