Le opere italiane, in particolare quelle degli anni ’60 e ’70, sono un investimento sempre più redditizio, oltre che bene di rifugio in un periodo di alta volatilità, che necessitano però di una gestione oculata attraverso consulenti esperti che si occupino di gestire e valorizzare le collezioni d’arte.
Analisi del mercato dell'arte di Alberto Burri: dal 2010 al 2024, le performance di Sacchi e Cretti superano l'Oro e il FTSE MIB. Scopri perché Burri è una blue chip culturale capace di battere l'inflazione e consolidare il proprio valore reale nel lungo periodo.