Le opere italiane, in particolare quelle degli anni ’60 e ’70, sono un investimento sempre più redditizio, oltre che bene di rifugio in un periodo di alta volatilità, che necessitano però di una gestione oculata attraverso consulenti esperti che si occupino di gestire e valorizzare le collezioni d’arte.
Quando un bene culturale vincolato passa di mano, tra il venditore e l'acquirente si inserisce sempre un terzo attore silenzioso ma dotato di poteri...
A oltre trent’anni dall’ultima personale nella città americana, dodici sculture raccontano il rapporto viscerale tra l’artista umbro e la materia ceramica. La mostra nasce...