Giuseppe Simone Modeo

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Giovane Collezionista, Giuseppe Simone Modeo è laureato in Economia con una tesi sul legame tra Marketing ed Estetica. Per Collezione da Tiffany si occupa, principalmente, del rapporto tra economia e creatività, intervistando personaggi del mondo dell'arte.

Collezionare è un verbo d’azione. La nuova generazione secondo Larry’s List

Il report di Larry’s List racconta la nuova generazione di collezionisti d’arte: più relazioni, ricerca e partecipazione culturale.

La critica come resistenza: Speednews di Matteo Bergamini

Ci sono libri che parlano d’arte e libri che parlano del dispositivo che rende possibile l’arte come fenomeno pubblico: la scrittura, la mediazione, la...

Trading Beauty. Dall’altare alla galleria: genealogia del valore e responsabilità del collezionare

C’è un’abitudine mentale, tenace e consolatoria, con cui spesso ci rivolgiamo all’arte: immaginarla come un regno separato, un “fuori” rispetto alla prosa del denaro,...

Prezzi pazzi arte a pezzi

Analisi del valore dell'arte tra mercato e cultura. Una guida pratica per evitare bolle speculative e investire con consapevolezza

Cacciatori d’arte. I mercanti di ieri e di oggi

Scopri come nasce il valore dell'arte: Yann Kerlau racconta i grandi mercanti, da Durand-Ruel a Gagosian, tra strategie, passione e mercato globale.

The Future of the Art World di András Szántó

Una riflessione sul libro The Future of the Art World di András Szántó: una bussola per collezionisti e istituzioni nell’arte che viene.

David Hockney: la pittura che continua a rifiorire

La mostra di David Hockney alla Fondation Louis Vuitton celebra la pittura senza tempo, tra memoria, sperimentazione e continua rinascita creativa

“Gli artisti che smettono” di Arianna Testino

Nel saggio Gli artisti che smettono, Arianna Testino esplora le ragioni intime, sociali e culturali che portano alcuni artisti a interrompere la loro pratica creativa.

A che cosa serve l’arte – L’arte di domandare in un’epoca estrema

Un dialogo profondo tra Hans Ulrich Obrist e Gianluigi Ricuperati sull’arte come strumento vitale, etico e visionario in un’epoca di crisi. Un invito a domandare, creare, immaginare nuovi futuri.

Christoph Noe e l’arte della felicità (nonostante tutto)

Christoph Noe, art advisor e co-fondatore di Larry’s List, ci consegna con i suoi due volumi di How to Not Fuck Up Your Art-World Happiness un vero e proprio kit di sopravvivenza estetico-esistenziale per chi vive (o aspira a vivere) nel sistema dell’arte.

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L’Estetista (non) Cinica: dentro la collezione d’arte di Cristina Fogazzi

Colleziona arte contemporanea, si fa ore di treno per una mostra, gira per gallerie e conosce le sale dei grandi musei abbastanza bene da...