Un’asta trasversale che conferma la fiducia del mercato
La Great Masters from Modern to Contemporary Art, nata dalla collaborazione tra Catawiki e Collezione da Tiffany, chiude con risultati che restituiscono l’immagine di un mercato liquido e selettivo. I circa 450 lotti offerti hanno registrato una percentuale di venduto superiore al 60%, con una media intorno ai 1.200 euro: numeri che fotografano una piattaforma sempre più centrale per intercettare tanto il collezionismo in ingresso quanto gli acquirenti più attenti alle opportunità tattiche.
Se il catalogo prometteva un dialogo tra blue-chip e ricerche contemporanee, l’esito dell’asta conferma come questa formula continui a funzionare. La forbice dei prezzi, ampia ma coerente, suggerisce una domanda capace di premiare tanto le firme storicizzate quanto le proposte più accessibili, in un equilibrio che è ormai cifra distintiva delle vendite online di fascia curata.
Boetti domina, Dalí convince: la forza dei maestri
Il top lot è stato senza sorpresa Attirare l’attenzione di Alighiero Boetti, aggiudicato a 27.001 euro. Un risultato che, pur distante dalle stime più ambiziose viste sul mercato primario delle case d’asta internazionali, ribadisce la solidità dell’artista torinese, la cui produzione tessile continua a rappresentare un approdo sicuro per i capitali culturali.

Ottima anche la performance di Salvador Dalí con Die Mythologie Argus Color, venduta a 6.500 euro. La grafica del maestro surrealista mantiene infatti un posizionamento stabile, sostenuto da una domanda trasversale che unisce collezionisti esperti e nuovi acquirenti attratti dall’immediata riconoscibilità dell’immaginario daliniano.
Fotografia e mercato accessibile: il caso Bert Stern

Interessante la risposta sulla fotografia d’autore. Famous Marilyn Monroe in the Dior Dress di Bert Stern, proveniente dalla Family Collection, ha raggiunto 1.280 euro. Un prezzo che conferma come le edizioni firmate, soprattutto quando legate a icone della cultura visiva del Novecento, continuino a funzionare come porta d’ingresso al collezionismo strutturato.
In questo segmento la leva emotiva resta decisiva: Monroe non è soltanto un soggetto, ma un asset simbolico capace di garantire rotazione e tenuta nel medio periodo.
Contemporaneo in crescita tra espressione e iperrealismo

Tra i risultati più dinamici emerge Violeta Endo, la cui Your True Colour è stata aggiudicata a 1.950 euro. La pittura dell’artista, costruita su un lessico espressionista astratto e su palette ad alta intensità cromatica, intercetta una fascia di collezionismo che privilegia opere decorative ma dotate di una riconoscibile identità autoriale.
Ancora più significativo il dato di Wilhelm von Kalisz: Bridge of Dreams Leads to Self’s Luminous Core, stimato tra i 2.000 e i 2.400 euro, ha chiuso a 2.650 euro. Il superamento della stima alta segnala una competizione reale e suggerisce attenzione crescente verso un iperrealismo capace di combinare virtuosismo tecnico e profondità emotiva.
Un termometro affidabile per il collezionismo europeo
Nel complesso, l’asta restituisce l’immagine di un mercato pragmatico, meno incline alla speculazione rapida e più orientato alla qualità documentale e alla leggibilità delle opere. Le piattaforme digitali curate stanno progressivamente assumendo il ruolo di termometro del collezionismo europeo: non più semplici marketplace, ma luoghi dove si costruisce un gusto informato.
L’asta conferma così una tendenza ormai evidente: accanto ai nomi storicizzati, cresce uno spazio credibile per artisti contemporanei con prezzi ancora accessibili. Per i collezionisti, il messaggio è chiaro — le opportunità esistono, ma premiano chi sa muoversi con visione e disciplina.




