27.1 C
Pesaro
giovedì, Agosto 18, 2022

Gallerie: la P420 rappresenta Pieter Vermeersch

del

diventa il miglior conservatore della tua collezione!

Novità importanti per la Galleria P420 di Bologna che a fine 2021 ha dato vita ad un nuovo rapporto professionale, iniziando a rappresentare l’artista Pieter Vermeersch (Kortrijk, Belgio, 1973) già ospite negli spazi di Via Azzo Gardino 9 in occasione della mostra Resonance curata da Luca Cerizza.

La pittura di Vermeersch, si legge sul sito della Galleria, nasce dalla trasposizione su tela di immagini fotografiche volutamente astratte. Usando un sistema di griglie, queste vengono pazientemente e meticolosamente tradotte in colore, in tono (per usare un termine che si applica sia al vocabolario pittorico come a quello musicale).

In linea con un certo pensiero di matrice pop-minimal-concettuale che, attraverso una pratica processuale, ambisce a mettere in questione il ruolo dell’individuo-artista-autore, Vermeersch definisce a priori una serie di regole, che segue poi con disciplina quasi meccanica.

Pieter Vermeersch, Untitled (Blue 0-100%), 2021, pittura acrilica su muro, dimensioni variabili

Questo processo, che lo stesso artista ha definito con un ossimoro di “astrazione iper-realistica”, restituisce quadri in cui una quasi totale monocromia sfuma in un altro tono, come a rivelare la natura cangiante della materia pittorica.

Quasi da subito, Vermeersch amplifica la scala della sua pittura, prima attraverso pratiche performative dove la pittura si espande temporalmente e spazialmente, poi in una serie di wallpaintings (dal 2001) e interventi spaziali, dove il cromatismo espanso dialoga con l’architettura e con il paesaggio naturale, per diventare atmosfera, spazio, paesaggio o, meglio, la loro illusione stilizzata.

Anche al di fuori del museo e della galleria, le cromie di Vermeersch traducono una dimensione temporale attraverso impercettibili gradienti che vibrano come lunghi droni, come una infinità di armonici che occupano uno spazio-tempo. In quegli interventi di una pittura espansa, che seguono non a caso quasi sempre un movimento orizzontale, “il tempo diviene spazio”, come diceva Gurnemanz a Parsifal nel primo atto dell’opera wagneriana.

Collezione da Tiffany
Collezione da Tiffany
Nato il 5 giugno del 2012 da un’idea del giornalista e storico della critica d’arte Nicola Maggi, Collezione da Tiffany è il primo Blog italiano interamente dedicato al collezionismo d’arte contemporanea.
Condividi
Tags

recenti

Presente e futuro della cultura: dialogo con Alessandro Bollo

Il mondo della cultura sta attraverso un momento di grande cambiamento. Per analizzare questa fase e provare a comprendere l’evoluzione futura del mondo culturale, abbiamo intervistato Alessandro Bollo, già direttore della Fondazione Polo del ‘900 e da pochi giorni project manager della Fabbrica del Vapore di Milano.

Cura della collezione in vacanza

Con l’arrivo dell’estate si chiude la casa in città e si aprono le case-vacanza in cui ci si trasferisce per trascorrervi l’intera stagione. Questa è anche l’occasione migliore per godersi e prendersi cura delle opere d’arte che compongono la “succursale” della vostra collezione. Quali sono i consigli da seguire per non annoiarvi in vacanza e per assicurarvi che questo periodo di riposo faccia bene non solo a voi ma anche alle vostre opere?

Collezionisti e valore dell’arte in Italia

Chi è, che profilo ha il collezionista italiano d'arte? Tentiamo di rispondere a questa domanda sfogliando il rapporto 2022 di Gallerie d'Italia che disegna, finalmente, uno scenario abbastanza puntuale e preciso del mondo del collezionismo italiano.

Articoli correlati

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here