Inaugura una nuova rubrica su Collezione da Tiffany
C’è una cosa che nel nostro settore manca più dell’aria condizionata ad agosto: il giudizio. Non l’opinione, che abbonda. Il giudizio. Quello che si prende la responsabilità di dire che qualcosa funziona — o non funziona.
Per questo sono particolarmente felice di annunciare l’arrivo su Collezione da Tiffany di Maria Chiara Valacchi, che molti di voi già conoscono per il suo “Giovedì della Valacchi”, piccolo rito digitale diventato rapidamente appuntamento fisso per addetti ai lavori e curiosi.
Un format semplice, ma tutt’altro che banale: pochi minuti, un tema, e quella capacità rara di dire le cose come stanno. Con intelligenza, certo. Ma anche con una certa dose di ironia, che nel nostro ambiente è merce più rara di un buon Tiepolo in soffitta.
Il riferimento, inevitabile, è a quella tradizione di scrittura breve e affilata che in Italia ha avuto maestri come Michele Serra — e prima ancora Flaiano e Longanesi — dove il commento non è riempitivo, ma bisturi.
Ecco, l’idea è stata semplice: portare quel bisturi qui.
Da oggi, il “Giovedì della Valacchi” cambia abito. Dalla dimensione rapida e orale di Instagram passa alla forma scritta, mantenendo però lo stesso spirito: osservare, tagliare, restituire. Senza compiacenze e senza inutili giri di parole.
Non sarà una rubrica a cadenza forzata — non ci interessa riempire spazi, ma aprire finestre — ma tornerà ogni volta che ci sarà qualcosa da dire. E nel nostro mondo, diciamolo, non manca mai.
Perché il punto non è produrre contenuti. È allenare lo sguardo.
E Maria Chiara Valacchi, questo, lo sa fare molto bene.
Benvenuta a bordo.





