18.3 C
Pesaro

dal 2012 il primo magazine dedicato al collezionismo e al mercato dell'arte moderna e contemporanea.

La collezione del museo Petrarchesco Piccolomineo di Trieste

del

Per farci raccontare la storia della Biblioteca civica Hortis di Trieste e del suo Museo Petrarchesco Piccolomineo, Collezione da Tiffany ha incontrato la bibliotecaria Alessandra Sirugo, che ci ha accolto in un piccolo spazio espositivo nascosto tra le vie del ghetto di Trieste. Infatti, la sua collezione è custodita oggi qui accanto alle sezioni dedicate a Svevo e Joyce, perché l’edificio originario è in fase di restauro.

Ma addentrandoci nella collezione, in effetti, oggi potremmo raccontare la storia di una biblioteca storica che conserva più di seimila volumi, tra manoscritti rinascimentali, copie ottocentesche e fondi di personaggi di spicco del Novecento come ad esempio Margerita Hack. Invece per questa volta preferiamo concentrarci su un dettaglio, su una sua piccola sezione specialistica, che racchiude uno dei patrimoni artistici più preziosi proprietà dell’Istituzione.

Nelle sole due sale espositive a disposizione è possibile ammirare piccoli oggetti, una piccola quadreria e una quantità considerevole di libri molto preziosi, parte della collezione messa insieme dall’ avvocato Domenico Rossetti de’Scander lungo tutto l’Ottocento.

In particolare, anche facendo riferimento al nome del museo, è possibile immergersi nelle due sezioni dedicate rispettivamente a Francesco Petrarca e a Enea Silvio Piccolomini. Naturalmente ciò che è esposto non è l’intero patrimonio; ciò che manca è custodito all’interno di depositi climatizzati e ben organizzati in modo da poterli conservare correttamente.

Nonostante la rispettabilità del materiale, è importante dire che questo non è un museo statico, senza voglia di crescere e aprirsi. Infatti, tra gli studenti più piccoli coinvolti in laboratori pratici e i ricercatori universitari ospitati per i loro approfondimenti, il Museo mette a disposizione la propria collezione nell’ottica di costruire diversi percorsi divulgativi su più livelli.

Una particolare lungimiranza ha permesso al museo di costituire nel 2017 l’archivio digitale, partendo da 300 manoscritti descritti, digitalizzati e poi messi in rete.

La chiacchierata con Alessandra Sirugo fa venire voglia di scoprire questa biblioteca e magari fare click nel loro grande archivio digitale per avvicinarsi a questa importante collezione.  

Collezione da Tiffany
Collezione da Tiffany
Nato il 5 giugno del 2012 da un’idea del giornalista e storico della critica d’arte Nicola Maggi, Collezione da Tiffany è il primo Blog italiano interamente dedicato al collezionismo d’arte contemporanea.

Collezione da Tiffany è gratuito, senza contenuti a pagamento, senza nessuna pubblicità e sarà sempre così.

Se apprezzi il nostro lavoro e vuoi approfondire ancora di più il mercato dell'arte,
puoi sostenerci abbonandoti a

News Mercato Arte

Anticipazioni, trend, opportunità e segnali nascosti del mercato dell’arte

Ogni settimana, notizie, aste e analisi scelte per chi colleziona e investe con strategia.

 

Scopri di più!

Condividi
Tags

recenti

Collezionare è anche emozionarsi

Scopri il RUMI ART SPACE di Roberto Rumi a Dongo, tra collezionismo, residenze d’artista e mostre contemporanee sul Lago di Como.

Settima edizione dell’asta Collezione da Tiffany x Catawiki

C’è un filo che unisce le prime sei edizioni dell’asta “Collezione da Tiffany x Catawiki”: la capacità di mettere in dialogo l’arte moderna con...

Il punto sulla normativa delle imprese culturali e creative

Nuova normativa sulle imprese culturali e creative: requisiti, vantaggi e opportunità dal decreto MIMIT 2025 per imprese ed enti del Terzo Settore.

Articoli correlati

Iscriviti alla nostra newsletter e scarica gratuitamentelaGuida Mercato dell'Arte 2025!

Iscriviti subito alle news di Collezione da Tiffany e riceverai contenuti esclusivi selezionati per te riguardanti il mercato dell'arte. 

Completa il form e potrai scaricare subito gratuitamente la nuova Guida Mercato dell'Arte 2025!

Sono un collezionista

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine!