A cinquant’anni dalla scomparsa di Man Ray, Fondazione Marconi e Gió Marconi presentano a Milano la mostra Man Ray: M for Dictionary.
Una delle più importanti mostre su Man Ray a Milano propone una lettura innovativa della sua opera, mettendo al centro il linguaggio come chiave interpretativa. Non solo fotografia, ma un sistema complesso di segni in cui parole, immagini e oggetti dialogano tra loro.
Curata da Yuval Etgar e Deborah D’Ippolito, con il contributo dello studio Kuehn Malvezzi, l’esposizione sviluppa un approccio originale: il linguaggio è il vero medium di Man Ray. Fin dalla scelta del proprio nome, l’artista costruisce la propria identità attraverso un gesto linguistico, dando avvio a un continuo gioco tra significato e immagine.

Edition of 100, Studio Marconi, Milan 1974_18 x 13 cm © Man Ray 2015 Trust, by SIAE 2026
Un dizionario visivo tra surrealismo e contemporaneo
La mostra si articola in cinque sezioni – The Alphabet, Light Writing, Body Language, Objectives e Mathematical Objects– e funziona come un vero e proprio dizionario visivo. Centrale è il ciclo Alphabet for Adults, dove lettere e immagini si combinano in un sistema aperto e ironico: l’arte diventa costruzione di significato, non semplice rappresentazione.
Figura chiave del Dadaismo e del Surrealismo, in dialogo con artisti come Marcel Duchamp e André Breton, Man Ray ha rivoluzionato la fotografia con tecniche sperimentali come i rayographs. La sua ricerca ha anticipato molte pratiche dell’arte concettuale contemporanea.
A confermare questa eredità interviene la sezione In Other Words, con artisti contemporanei come Alex Da Corte, Simon Fujiwara, Wade Guyton, Allison Katz e Tai Shani. Il confronto dimostra quanto l’influenza di Man Ray sia ancora attuale, soprattutto nell’uso del linguaggio come strumento creativo.
M for Dictionary si configura così come una mostra imperdibile a Milano per chi ama arte contemporanea, fotografia e surrealismo. In un’epoca dominata dalle immagini, il lavoro di Man Ray invita a rallentare e riflettere: ogni immagine è anche un testo da interpretare.

Informazioni sulla mostra
Man Ray: M for Dictionary
Gió Marconi, Via Tadino 15, Milano
11 aprile – 24 luglio 2026




