Quando gli oggetti raccontano una storia: la collezione corporate di Branca

del

La collezione Branca non è esattamente la corporate collection che ci si immagina. Nei lunghi corridoi, calpestando un’accogliente e perfetta moquette verde, non si svelano dipinti, sculture o opere d’arte tradizionali.

Varcata la soglia del museo allestito al primo piano di uno dei capannoni in cui ancora oggi viene prodotto – tra gli altri – il famoso Fernet Branca, ci si rende subito conto del viaggio che si sta per intraprendere. Un viaggio tra e con gli oggetti che rappresentano parte della cultura materiale della nostra Italia.

Marco Ponzano, responsabile della comunicazione del gruppo Branca negli anni Novanta, ci ha creduto fin da subito. Forse, lo possiamo definire l’ideatore e il responsabile di questa iconica collezione. Una collezione pensata e realizzata per poter raccontare la storia di una delle ditte di liquori più famosa in Italia e nel mondo.

E così si possono scoprire gli aromi della formula segreta Branca grazie ad un allestimento dedicato agli aspetti della produzione; oppure è possibile scorrere uno dopo l’altro i manifesti e le etichette dei vari prodotti lanciati negli anni; o ancora vedere da vicino gli oggetti simbolo delle pubblicità degli anni Novanta e non solo.

Una collezione messa insieme per i dipendenti e con i dipendenti, che secondo Ponzano fanno parte della stessa grande famiglia in un’ottica di azienda che oggi non è così facile da trovare. E questa centralità nei confronti dei lavoratori si espleta benissimo nella possibilità di ritrovare i nomi di tutti i coloro che hanno timbrato il cartellino in via Resegone a Milano, sfogliando i registri presenze ottimamente conservati.

Ascoltate Marco Ponzano e fatevi venire la curiosità di scoprire una collezione tanto originale quanto radicata nel passato di Branca

Francesca Gasparetto
Francesca Gasparetto
Restauratrice-conservatrice di formazione con una passione per il data management e la documentazione digitale delle collezioni d'arte. E’ autrice di diverse pubblicazioni scientifiche sul tema della documentazione per la conservazione del Patrimonio. Collabora con l’Università degli Studi di Urbino nell'ambito di progetti internazionali sul tema della conservazione del Patrimonio e tiene un corso sulla documentazione digitale. E’ co-fondatrice della start-up arturo, società che si occupa di conservazione e documentazione delle collezioni d’arte.

Collezione da Tiffany è gratuito, senza contenuti a pagamento, senza nessuna pubblicità e sarà sempre così.

Se apprezzi il nostro lavoro e vuoi approfondire ancora di più il mercato dell'arte,
puoi sostenerci abbonandoti a

News Mercato Arte

Anticipazioni, trend, opportunità e segnali nascosti del mercato dell’arte

Ogni settimana, notizie, aste e analisi scelte per chi colleziona e investe con strategia.

 

Scopri di più!

Condividi
Tags

recenti

Caos Biennale 2026: dimissioni in blocco e premi al voto popolare

Un terremoto istituzionale scuote le fondamenta della 61. Esposizione Internazionale d’Arte. In data odierna, la Fondazione La Biennale di Venezia ha comunicato le dimissioni collettive...

Un giovedì della Valacchi

Un ritratto ironico e spietato sui cliché dei "fighi" del mondo dell'arte: tra tote bag, mostre nei garage e la ricerca del cool a ogni costo.

Lucio Fontana: le dinamiche di valore di un maestro tra arte, finanza e beni rifugio

Introduzione: un mercato che non si lascia standardizzare Lucio Fontana è uno di quegli artisti per cui il mercato non può essere letto con le...

Articoli correlati