New York: record da Christie’s per Ed Ruscha che supera i 50 milioni di dollari.

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Si è chiusa con un totale di 325.259.750 $ la Evening Sale di Post-War and Contemporary Art battuta ieri sera da Christie’s a New York. Un risultato che arriva al termine di una sessione d’asta guidata dal capolavoro di Ed Ruscha Hurting the Word Radio #2 (1964), proveniente dalla collezione di Joan e Jack Quinn, venduto a 52.5 milioni di dollari (buyer’s premium incluso) che ha stabilito il nuovo record d’asta per l’artista.

Un record che Joan Quinn che ha consegnato in vendita l’opera ha commentato dicendo: «Questa sera è stato un omaggio al grande artista Ed Ruscha e al mio amato marito Jack Quinn. Stasera, indosso una giacca di Johnson Hartig di Libertine, disegnata pensando a Jack ed Ed. Si chiama “fight club” perché adoravano andare agli incontri di boxe insieme. La mia famiglia è stata fortunata ad apprezzare “Radio” negli ultimi 40 anni e mi sento come se avessimo vinto tutti stanotte».

Ottime le percentuali di venduto: 89% in lotti – 54 quelli offerti di cui 48 hanno trovato un nuovo proprietario – e 96% in valore. Il risultato di Christie’s arriva al termine di una vendita che ha affrontato la realtà dell’attuale mercato in cui la casa d’aste doveva e ha generato interesse dove poteva.

Ci sono stati forti aggiudicazioni per Ellsworth Kelly, il cui Red Curve VII è stato venduto per 9.8 milioni di dollari stabilendo il nuovo primato dell’artista in asta; per un tardo ritratto di Muhammad Ali di Andy Warhol ceduto per oltre 10 milioni, e naturalmente, il già citato Ed Ruscha. Quattro i nuovi record stabiliti durante la serata: oltre a Ruscha e Kelly, hanno rinnovato il loro personal best anche Alma Thomas, il cui  A Fantastic Sunset ha raggiunto i 2.655.000 $ e Charles White con Banner for Willie J (1.215.000 $). Record anche per un lavoro su carta di Yayoi Kusama, Untitled, venduto per 1.200.000 $.

Aver infranto, con il lavoro dell’artista statunitense, la barriera da 50 milioni di dollari ha indotto Alex Rotter – ex Sotheby’s e oggi Chairman del diparteimento di Post-War & Contemporary Art da Chrsitie’s New York – a stuzzicare la stampa con un comunicato stampa post-conferenza stampa secondo cui nell’attuale stagione mancava un lavoro importante che potesse superare, appunto, 50 milioni di dollari.

Nicola Maggi
Nicola Maggi
Giornalista professionista e storico della critica d'arte, Nicola Maggi (n. 1975) è l'ideatore e fondatore di Collezione da Tiffany il primo blog italiano dedicato al mercato e al collezionismo d’arte contemporanea. In passato ha collaborato con varie testate di settore per le quali si è occupato di mercato dell'arte e di economia della cultura. Nel 2019 e 2020 ha collaborato al Report “Il mercato dell’arte e dei beni da collezione” di Deloitte Private. Autore di vari saggi su arte e critica in Italia tra Ottocento e Novecento, ha recentemente pubblicato la guida “Comprare arte” dedicata a chi vuole iniziare a collezionare.

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