In occasione di Arte Fiera Bologna 2026, la C+N Gallery CANEPANERI presenta Trame Visive. Sguardi e Relazioni, una mostra che nasce come un intreccio di storie, esperienze e prospettive diverse. Il progetto mette in relazione artisti e artiste di generazioni e provenienze differenti, creando un dialogo intorno a temi che attraversano il nostro presente: la memoria, il corpo, il tempo e l’idea di utopia come spazio possibile.
Il percorso espositivo trova uno dei suoi punti di riferimento nel lavoro di Alberto Garutti (1948 Galbiate, Italia –2023 Milano, Italia), figura centrale dell’arte contemporanea italiana, la cui ricerca ha saputo trasformare l’opera d’arte in un dispositivo di relazione tra persone, luoghi e vissuti quotidiani. In mostra è presentata una selezione di lavori storici e iconici, che permettono di ripercorrere la forza poetica e concettuale del suo pensiero. La presenza delle opere di Garutti assume un significato ancora più intenso grazie alla concomitanza con INCIPIT, la mostra a lui dedicata e curata da Giacinto di Pietrantonio presso la sede milanese della galleria, visitabile fino al 15 febbraio.

Accanto al lavoro di Garutti, Trame Visive pone lo sguardo su ricerche contemporanee che affrontano questioni urgenti del nostro tempo. Le nuove opere pittoriche di Deng Shiqing (1992 Shaanxi, Cina; vive e lavora a New York, USA) si concentrano sul tema della maternità surrogata, esplorandone le implicazioni emotive, sociali ed etiche. Le sue tele, nate dopo la recente mostra personale al Museum of Contemporary Art del Michigan e dopo la doppia personale al Tang Contemporary Art di Hong Kong, traducono in immagini un argomento complesso, mettendo in luce fragilità, desideri e contraddizioni del corpo e delle relazioni familiari oggi.

La mostra prosegue con i lavori più recenti di Taisia Korotkova (1980, Mosca, URSS; vive e lavora a Milano), che presenta vari dipinti e acquerelli della serie Imagined Destination. La sua ricerca immagina scenari alternativi, mondi sospesi tra realtà e visione, in cui tecnologia, natura e presenza umana convivono in un equilibrio possibile. Dopo la partecipazione alla Biennale di Pontevedra, Korotkova continua a interrogarsi sul concetto di utopia non come fuga, ma come strumento critico per ripensare il presente.

Reverie (1994, Vinci, Italia; vive e lavora a Milano, Italia) chiude il percorso espositivo con opere appartenenti aChimera, un ciclo di produzione iniziato nel 2023 e dedicato alla ritualità quotidiana. Il progetto comprende 32 sculture che indagano le figure dell’uomo e della donna nella società contemporanea, alcune delle quali presentate in fiera a Bologna. Le sculture della serie Clessidre senza tempo, dedicate al memento mori, presentano una forma matriarcale disegnata dalla stessa artista: un uovo che si ripete, al cui interno il contenuto cambia di volta in volta. Questa forma allude a un tempo che non è ciclico e che non può tornare capovolgendosi su se stesso, ma a un corpo autonomo, compiuto, che partecipa alle nostre esistenze comuni.
Trame Visive. Sguardi e Relazioni si configura così come una mostra che non propone risposte univoche, ma connessioni: tra passato e presente, tra esperienze individuali e collettive, tra visioni poetiche e questioni profondamente attuali. Un invito a osservare l’arte come spazio vivo di dialogo e relazione, presso lo stand B66, Padiglione 25, C+N Gallery CANEPANERI, Arte Fiera Bologna.




