Milano si conferma ancora una volta un punto di riferimento per la scultura internazionale. La Fondazione Arnaldo Pomodoro e la Fondazione ICA Milano hanno annunciato i dettagli dell’ottava edizione del Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura, un appuntamento che quest’anno segna un significativo cambio di passo non solo critico, ma anche economico.
Un investimento sulla ricerca: il ruolo di Venini

Tra le novità principali di questa edizione si segnala l’incremento del premio in denaro: grazie alla partnership con Venini, il riconoscimento passa dai precedenti 10.000 agli attuali 30.000 euro. Questo potenziamento mira a offrire un sostegno più incisivo alla ricerca e alla sperimentazione artistica in ambito scultoreo. La proclamazione del vincitore avverrà il 13 aprile 2026.
La mostra: Dancing at the Edge of the World
La mostra collettiva «Dancing at the Edge of the World», curata da Federico Giani e Chiara Nuzzi, costituisce il momento centrale del Premio e sarà ospitata negli spazi di via Orobia dal 15 aprile al 10 luglio 2026. Il titolo, mutuato da una raccolta di saggi di Ursula K. Le Guin, suggerisce una visione della scultura come strumento politico e sociale, capace di ridefinire il rapporto tra corpi, materia e ambiente.
I cinque finalisti selezionati testimoniano la varietà della ricerca internazionale tra i 25 e i 45 anni:
- Bronwyn Katz: esplora la convergenza tra corpo e geologia.
- Dan Lie: crea ecosistemi che includono agenti non-umani e processi di decadimento.
- Yu Ji: indaga l’atemporalità dei materiali attraverso tempo e movimento.
- Trương Công Tùng: riflette sulle trasformazioni geopolitiche del Vietnam.
- Luana Vitra: lavora sulla soggettività dei minerali e le tensioni simboliche del ferro.
Sinergie istituzionali e prospettive di mercato
La collaborazione tra la Fondazione Arnaldo Pomodoro e ICA Milano non è solo una scelta logistica, ma un vero e proprio dispositivo curatoriale condiviso. Le opere in mostra sono concepite appositamente per dialogare con l’architettura industriale della Fondazione ICA, trasformando lo spazio in un organismo vivo.





