La quarta edizione di Great Masters from Classic to Contemporary Art prenderà il via il 13 novembre 2026. Un progetto che riunisce opere di epoche e linguaggi differenti, dalla pittura antica alla grafica d’autore, passando per il dopoguerra e la fotografia. La raccolta delle opere è aperta fino al 10 novembre.
Cosa accomuna un dipinto antico, un’opera del dopoguerra, una fotografia d’autore e una stampa contemporanea? Apparentemente poco, almeno dal punto di vista del linguaggio, delle tecniche e della storia. Eppure, nel mercato dell’arte, questi ambiti possono incontrarsi all’interno di un medesimo contesto di vendita, rivolgendosi a collezionisti con interessi, sensibilità e disponibilità economiche differenti.
È su questa pluralità che si costruisce l’asta realizzata da Catawiki in collaborazione con Collezione da Tiffany, che tornerà il 13 novembre 2026 con la sua quarta edizione.
Il progetto riunisce quattro dipartimenti, arte del dopoguerra e contemporanea, grafica e multipli, fotografia e arte classica, e affida la selezione delle opere agli specialisti Catawiki dei rispettivi settori.
La raccolta è attualmente in corso e si concluderà il 10 novembre. Il catalogo definitivo prenderà quindi forma nelle prossime settimane, attraverso la valutazione delle proposte presentate da collezionisti, gallerie e proprietari di opere.
Un catalogo che attraversa epoche e linguaggi
La convivenza di opere antiche e contemporanee all’interno di un’asta non implica che rispondano alle stesse dinamiche di mercato. Al contrario, mette in evidenza quanto il collezionismo sia articolato e quanto cambino, da un settore all’altro, gli elementi che contribuiscono alla valutazione di un lavoro.
Per un dipinto antico, attribuzione, provenienza e stato di conservazione possono essere determinanti. Nel dopoguerra e contemporaneo assumono rilievo anche il percorso dell’artista, la riconoscibilità della ricerca e la collocazione dell’opera all’interno della sua produzione.
La grafica d’autore introduce altre variabili: tiratura, tecnica, firma, qualità dell’impressione e rarità dell’edizione. Nella fotografia, invece, la distinzione tra data dello scatto e data di stampa, le caratteristiche dell’esemplare e la documentazione possono influire sulla lettura dell’opera.
Non si tratta dunque di un unico mercato, ma di più segmenti che condividono uno spazio di vendita.
Per la quarta edizione del 2026, la selezione del dopoguerra e contemporaneo sarà seguita da Giulia Couzzi; quella di grafica e multipli da Silvia Possanza; la fotografia da Elena Vaninetti; mentre il dipartimento di arte classica sarà affidato a Caterina Maffeis.
Quest’ultimo settore, introdotto nell’edizione di luglio, torna a far parte dell’asta con opere che spaziano dal Rinascimento ai primi anni del Novecento. La sua presenza amplia l’orizzonte cronologico del progetto e affianca al mercato moderno e contemporaneo un ambito con criteri di lettura e una tradizione collezionistica differenti.
La selezione come punto di partenza
Un catalogo d’asta non è soltanto un elenco di opere disponibili sul mercato. È anche il risultato di scelte che incidono sulla sua identità complessiva.
La selezione specialistica permette di valutare le proposte tenendo conto delle caratteristiche dei singoli lavori, della documentazione disponibile e della loro pertinenza rispetto ai diversi dipartimenti.
Nel caso dell’asta di Catawiki, questo passaggio assume particolare importanza proprio per l’eterogeneità delle opere coinvolte. Un dipinto su tavola e una fotografia contemporanea richiedono competenze e parametri di valutazione differenti, pur trovando spazio all’interno dello stesso progetto.
La dimensione internazionale della piattaforma Catawiki aggiunge un ulteriore elemento: le opere selezionate vengono presentate online a un pubblico di potenziali acquirenti che non coincide necessariamente con quello del mercato locale.
Questo non annulla le differenze tra i singoli settori, né garantisce risultati di vendita. Offre però un contesto nel quale osservare come pubblici differenti possano confrontarsi con una selezione che attraversa più periodi della storia dell’arte.
Verso l’asta del 13 novembre
La quarta edizione di Great Masters from Classic to Contemporary Art è attualmente nella fase di raccolta e valutazione delle opere.
Per il dopoguerra e contemporaneo vengono considerate opere uniche; per grafica e multipli, lavori su carta firmati a mano e sculture in edizione limitata; per la fotografia, opere firmate o timbrate di autori affermati; per l’arte classica, dipinti, disegni e acquerelli figurativi dal Rinascimento al primo Novecento.
Accanto a questi settori è prevista anche una selezione di opere proposte direttamente dagli artisti, seguita dall’esperto Catawiki Maurizio Buquicchio.
La raccolta terminerà il 10 novembre, mentre l’asta prenderà il via il 13 novembre 2026.
Chi desidera sottoporre un’opera alla valutazione degli specialisti può farlo attraverso la piattaforma Catawiki. Per la community di Collezione da Tiffany sono previste condizioni di vendita agevolate, accessibili indicando “Collezione da Tiffany” nel campo Note per l’esperto durante la candidatura.




