Valeria Calzolari

3 posts

and

0 comments

I collezionisti e il bisogno d’arte

L’arte contemporanea è connessa alla dimensione socioculturale e socioeconomica delle società capitaliste avanzate. Da una parte l’oggetto artistico ricopre la funzione di bene simbolico il cui possesso è finalizzato all'accrescimento del prestigio dei proprietari; dall'altra esso svolge la funzione di bene economico che considera il prodotto artistico dal punto di vista del suo valore di scambio.

L’arte contemporanea tra Aura, brand e valore

Quanto influiscono le strategie di marketing nella scelta dei collezionisti? Parlare di brand in arte contemporanea non piace affatto, ma la verità è che spesso il branding può sostituire il giudizio critico.

Tele e banconote

L’interconnessione fra valore artistico e valore economico è di fondamentale importanza per comprendere il senso complessivo della produzione artistica. L’arte è diventata una moneta preziosa con cui fare più denaro, tanto da spingere la finanza e gli artisti ne sono consapevoli ormai da tempo. E la ricerca di una visibilità sempre più alta è diventata ormai una vera e propria strategia.

recenti

FRAGILE. Intervista a Francesco Perruccio, la fragilità come progetto

Il designer veneziano classe 1994 racconta a Collezione da Tiffany la nascita di Fragile, il rapporto con Murano e la sfida di trasformare il vetro in un linguaggio contemporaneo, tra memoria, artigianato e collectible design.

Machina Sacra: Matteo Mandelli e Max Magaldi portano il rito nell’era digitale

Nel borgo cilentano di Bosco, la performance realizzata con Max Magaldi trasforma una processione in un'opera partecipativa dove tecnologia, spiritualità e presenza collettiva si...

L’elogio dello spazio fisico e del collezionista colto: il modello collaborativo di Tiziana Di Caro 

La Galleria Tiziana Di Caro, situata nel cuore pulsante di Napoli, rappresenta da diciotto anni un avamposto di ricerca pura, radicale e orgogliosamente slegata...