L’arte contemporanea è connessa alla dimensione socioculturale e socioeconomica delle società capitaliste avanzate. Da una parte l’oggetto artistico ricopre la funzione di bene simbolico il cui possesso è finalizzato all'accrescimento del prestigio dei proprietari; dall'altra esso svolge la funzione di bene economico che considera il prodotto artistico dal punto di vista del suo valore di scambio.
Quanto influiscono le strategie di marketing nella scelta dei collezionisti? Parlare di brand in arte contemporanea non piace affatto, ma la verità è che spesso il branding può sostituire il giudizio critico.
L’interconnessione fra valore artistico e valore economico è di fondamentale importanza per comprendere il senso complessivo della produzione artistica. L’arte è diventata una moneta preziosa con cui fare più denaro, tanto da spingere la finanza e gli artisti ne sono consapevoli ormai da tempo. E la ricerca di una visibilità sempre più alta è diventata ormai una vera e propria strategia.
Il designer veneziano classe 1994 racconta a Collezione da Tiffany la nascita di Fragile, il rapporto con Murano e la sfida di trasformare il vetro in un linguaggio contemporaneo, tra memoria, artigianato e collectible design.
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