Il prossimo 5 marzo, la sede di New Bond Street di Bonhams a Londra ospiterà l’asta 20th & 21st Century Art Evening Sale. Tra i lotti in catalogo, spicca una selezione di opere che spaziano dal Modernismo storico alle provocazioni dei Young British Artists.
Boetti e l’infinito in una biro
Per il collezionismo italiano (e non solo), il nome di punta è senza dubbio Alighiero Boetti. In asta approda Mettere i verbi all’infinito (1978), un’opera emblematica della celebre serie dei “lavori a biro”. Eseguita con la tecnica del tratteggio accumulativo, l’opera esplora il confine tra linguaggio e astrazione visiva, punteggiata dalle iconiche virgole bianche che ne dettano il ritmo numerico. La stima è di £200,000 – 300,000.
Sarah Lucas: tra ironia e record dimensionale
L’altro grande highlight della serata è la scultura monumentale Gold Cup Maradona di Sarah Lucas. Alta oltre 4 metri e realizzata in bronzo giallo brillante, l’opera proviene da un’edizione di 3 + 1 AP (un esemplare fu protagonista al Padiglione Britannico della Biennale di Venezia 2015). L’opera, che appare in asta per la prima volta con una stima di £300,000 – 400,000, rielabora i temi cari all’artista come l’erotismo, lo humour e la critica sociale, trasportando le sue tipiche forme in nylon in una scala monumentale e potente. Secondo Marina Ruiz Colomer, Head of Post-War & Contemporary Art di Bonhams, il lavoro incarna lo spirito audace che ha reso Lucas una delle figure più significative del gruppo YBA.
Gli altri lotti: da Auerbach a Le Sidaner
Tra le altre opere in asta troviamo un ritratto di Frank Auerbach, Head of Catherine Lampert (stimato £200,000 – 300,000), e una versione in bronzo di Éternel Printemps di Auguste Rodin (stima £150,000 – 250,000), legata al periodo della sua appassionata relazione con Camille Claudel. Chiude la selezione degli highlight Henri Le Sidaner con Les arbres sur la rive, Quimperlé (stima £150,000 – 200,000), un’evocazione sentimentale del paesaggio bretone eseguita nel 1931.
La serata del 5 marzo sarà seguita dalla Day Sale il giorno successivo, confermando la settimana londinese come un momento cruciale per testare il termometro del mercato dell’arte europea in questo primo trimestre del 2026.




