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giovedì, Gennaio 20, 2022

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Art Album

Ettore Spalletti: lo spazio del colore

Classe 1940, Ettore Spalletti è nato e ha vissuto a Cappelle sul Tavo, un paese, o meglio, una contrada abruzzese della provincia di Pescara. Uno di quei luoghi immersi nel verde olivo della campagna, incastrato fra il rarefatto profilo azzurrino della Maiella e la luminosità piatta del mare Adriatico. La sua carriera ebbe inizio qui..

Oltre la Pop Art. Giosetta Fioroni

Raccontare l’opera di Giosetta Fioroni consente di parlare anche dell’arte italiana anni sessanta sotto un profilo diverso, meno filo-americano e più autenticamente italiano. Consente di liberare l’immagine che abbiamo degli artisti romani dal pesante fardello della Pop Art americana, che è stata sicuramente importante, ma che risulta marginale se si mettono al centro le peculiarità del fenomeno italiano.

“Song of Myself”: incontro con Teresa Maresca

Notoriamente non sono amante della figurazione affermatasi negli anni Ottanta — Transavanguardia, Neue Wilden… — cui Teresa in parte si ricollega, ma le immagini lunari, oniriche, misteriose di foreste americane in cui si aggirano uomini ridotti a ombre che vengono come assorbite dalla natura, mi hanno catturato. Si tratta del suo nuovo ciclo pittorico, dal titolo whitmaniano Song of myself. Ne abbiamo parlato in questa intervista.

Eppur si muove. Arte programmata e dintorni

Tra la fine degli anni ’50 e la prima metà degli anni ’60 in Europa fanno la loro comparsa gruppi, correnti e movimenti artistici che, attraverso la costruzione di opere semoventi o fondate sull’illusione ottica, pongono al centro del loro lavoro la ricerca sulla percezione dell’osservatore e le sue interazioni con l’opera: si parla spesso in questo caso indifferentemente di arte cinetica, optical, oppure programmata, dalla definizione coniata da Bruno Munari nel 1962.

Bauhaus, cento anni e una scacchiera

Il prossimo anno, nel 2019, saranno cento anni dell’apertura del Bauhaus. Per prepararci cerchiamo di capire nello specifico cosa fu il Bauhaus, al netto della sua storia e delle sue date, andando dritti al suo cuore ideologico. Per farlo si vedrà un’opera che uscì dalle sue officine. Non prendiamo come esempio un edificio di Gropius o di Mies van der Rohe, non un quadro di Klee o Kandinsky, non una scultura, un’incisione o un disegno, ma una scacchiera. Un gioco senza nessuna pretesa museale.

Arte in Italia: c’era una volta il Medialismo

Nell'ottobre del 1993, al Flash Art Museum di Trevi, il critico Gabriele Perretta inaugurava la mostra "Medialismo". A distanza di 25 anni da quell'evento, ci piace ricordare la breve storia di quello che è stato l'ultimo movimento artistico italiano capace di radunare attorno a sé un nucleo consistente di artisti, da Maurizio Cattelan a Luca Vitone.

Andrea Martinucci: quando immaginario digitale e pittura si incontrano

Dopo la recente partecipazione alla mostra Endless Backup a cura dello spazio indipendente Ultrastudio e inserito nell’ambito di Outer Space - FuturDome a cura di Ginevra Bria con la direzione artistica di Atto Belloli Ardessi, il giovane artista romano Andrea Martinucci si racconta a Collezione da Tiffany per la rubrica mensile "Segnali d'Arte" dedicata ai talenti emergenti italiani.

In viaggio nelle Città analog(ic)he di Massimo Gasperini

In vista della sua prima personale nei panni d'artista, abbiamo intervistato l'architetto Massimo Gasperini che ci parla della sue Città analog(ic)che con cui traccia un percorso verso la ricerca di un nuovo rapporto tra artificio, struttura e natura. Connessioni e concatenazioni architettoniche, forme e geometrie, disegni come prefigurazione di spazio reale, quello che viene prima della materia.

Scolpire lo Spazio: intervista a Elia Cantori

Materia e energia sono due degli ingredienti base con cui Elia Cantori (n. 1984) ci fa vivere l'esperienza fisica ed emozionale dello spazio, spinto da un grande interesse per il modo in cui il cosmo influenza e determina i nostri movimenti e le nostre attitudini. Ma ecco cosa ci ha detto del suo lavoro in questa intervista.

We are not super heroes: intervista a Paolo Migliazza

In vista della suo nuova personale che sarà inaugurata il 3 maggio prossimo alla Galleria L’Ariete artecontemporanea di Bologna, abbiamo incontrato Paolo Migliazza giovane sculture calabrese tra i più interessanti della scena artistica italiana di questo momento. Insieme abbiamo parlato della sua poetica e del suo lavoro.

recenti

Italia: anno record per le aste di arte moderna e contemporanea

Con un fatturato totale di 132.817.350 euro il 2021 è stato l'anno migliore di sempre per le aste italiane di arte moderna e contemporanea. La Top 10 della aggiudicazioni.

Da Afro a Christo: ecco i “gioielli” dell’asta Meeting Art di gennaio

Prima “lettura catalogo” del 2022 dedicata, come ormai vuole la tradizione, a Meeting Art che inaugura la sua stagione di aste con un catalogo di 400 lotti suddivisi in 4 sessioni che saranno battute, rispettivamente, il 22, 23, 29 e 30 gennaio.

A cosa serve una mostra (pt.1). Esporre la propria collezione e farla vivere

La storia del collezionismo e quella delle mostre corrono su binari paralleli, come raccontano gli studi fondamentali di Francis Haskell. Quali sono, oggi, per il collezionista i vantaggi di esporre al pubblico o concedere in mostra pezzi della propria collezione?