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domenica, Gennaio 23, 2022

L’arte del fumetto in asta da Art-Rite

del

Arriva “direttamente” dalla recente mostra  “Pasolini Pascali Pazienza” al Museo Fondazione Pino Pascali, Paziembran, l’autoritratto del 1975 di Andrea Pazienza che guida l’asta di Comic Art di Art-Rite Auction House che si terrà il 10 novembre prossimo nella sede della casa d’asta in Via Ventura 5 a Milano.

Cento i lotti, per la maggior parte di autori italiani, selezionati dal dipartimento guidato da Federico Manusardi e che ha, tra i suoi obiettivi, proprio quello di valorizzare principalmente gli artisti nazionali. Grande spazio, in particolare, è dedicato alle firme che provengono dall’universo Frigidaire e da tutte quelle riviste che per contenuti e linguaggio vengono a essa associate come Il Male, Cannibale, Frizzer, e che a partire dalla fine degli anni ’70 sono state il riferimento del fumetto italiano sia in termini di impatto artistico che di ricerca stilistica.  

 

Andrea Pazienza, Vincenzo Sparagna, Basta Amore, 1985, pennarello e collage su carta applicato su cartone, 38×54 cm.

Da Andrea Pazienza a Stefano Tamburini, da Vincino a Fabio Visintin, tutti i disegnatori di spicco di quel momento d’oro dell’illustrazione italiana sono presenti nell’incanto di Art-Rite. A partire, appunto, dal top lot di quest’asta: il raro autoritratto di Andrea Pazienza, Paziembran, realizzato a pennarello su foglio trasparente e proposto in catalogo al lotto 87 con una stima di stima 13-18.000 euro.

Sempre di Pazienza, insieme al collega e direttore Vincenzo Sparagna, è anche Basta Amore (Lotto 117, stima 6-8.000 € ), pennarello e collage su carta applicato su cartone del 1985 e parte del progetto sulla “Pittura maivista”, movimento multiforme che in modo ironico ha voluto schierarsi contro la canonica distinzione tra “arte per il popolo” e “arte per le élites”.

Stefano Tamburini, Meglio un falso bello, 1984, tecnica mista e collage su carta, 31.4×24 cm

Da annoverare tra i frigideriani alcune opere di Stefano Tamburini, tra cui l’illustrazione Meglio un falso bello (Lotto 120, stima: 3 – 4.000 €), tecnica mista e collage su carta del 1984. 

Tra i lotti di particolare pregio si segnala la copertina del primo volume di Collezione Tempi supplementari (Lotto 115, stima: 2- 3.000 €), rivista nata con l’idea di dare spazio ai nuovi talenti, firmata da Fabio Visintin nel 1986.

Fabio Visintin, Meglio giovani lupi che vecchie cariatidi, Collezione Tempi supplementari, 1986, tecnica mista su carta, 30×24,5 cm.

Rilevante inoltre la presenza di autori classici, come Tacconi, Jacovitti, Micheluzzi, come in catalogo non mancano gli autori più prestigiosi degli ultimi vent’anni: tra cui si segnala il manifesto ufficiale Ferrari GP dell’Emilia Romagna del 2020 (Lotto 73, stima:  3-4.000 €) di Patrizio Evangelisti.
 
Infine, gli amanti dell’illustrazione apprezzeranno la presenza di due “bonelliani”: Enrique Breccia, che partecipa all’incanto con la pag. 129 di Tex – Capitan Jack (Lotto 43, stima: 600 – 1.200 € ), e Akab di cui è presentata la tavola originale di pag. 20 del Dylan Dog Color Fest n. 16 (Lotto 47, stima 500 – 700 €).

Nicola Maggi
Giornalista professionista e storico della critica d'arte, Nicola Maggi (n. 1975) è l'ideatore e fondatore di Collezione da Tiffany. In passato ha collaborato con varie testate di settore per le quali si è occupato di mercato dell'arte e di economia della cultura.
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