Si terrà domani, mercoledì 14 ottobre alle ore 15, nella sede milanese di Finarte in via dei Bossi 2, l’asta di Fotografia, 240 lotti che ripercorrono alcune delle principali ricerche fotografiche del Novecento e della contemporaneità. Ad aprire la vendita sarà un omaggio a Franco Fontana, con undici opere che sintetizzano alcuni degli elementi centrali del linguaggio di Fontana, dalla ricerca sulle relazioni cromatiche alla costruzione di immagini in cui forme e linee geometriche ridefiniscono la percezione dello spazio.
Accanto a Fontana, il catalogo riunisce alcuni dei nomi più significativi della scena internazionale, tra cui Man Ray, Gregory Crewdson, Tracey Moffatt, Cindy Sherman, Wim Wenders, Albert Watson e David LaChapelle. La selezione si completa con opere di importanti autori italiani come Luigi Ghirri, Mario Giacomelli, Mimmo Jodice e Gabriele Basilico, delineando un panorama articolato di linguaggi che spaziano dalla fotografia documentaria al ritratto, dalla moda alla ricerca concettuale.

Man Ray e Gregory Crewdson tra i top lot dell’asta Finarte
Tra le opere di maggiore interesse figura Portrait of Nimet Eloui Bey di Man Ray, rara stampa vintage firmata degli anni Trenta, proposta con una stima di 20.000-30.000 euro (lotto 76). L’opera testimonia l’importanza della sperimentazione surrealista nella storia della fotografia e il ruolo dell’artista nella ridefinizione del ritratto fotografico.
Una stima di 25.000-35.000 euro accompagna invece l’opera di Gregory Crewdson (lotto 84), tra i top lot della vendita. Celebre per le sue immagini costruite con una regia cinematografica e atmosfere sospese, il fotografo americano ha sviluppato un linguaggio in cui la quotidianità si trasforma in una narrazione visiva ambigua e perturbante.

Il catalogo dedica spazio anche alla ricerca femminile. Di Tracey Moffatt, tra le più importanti artiste australiane, è proposta Something more #7, appartenente alla sua prima serie, con una stima di 20.000-30.000 euro (lotto 81). Accanto a lei compare Cindy Sherman, protagonista di una riflessione sulla costruzione dell’identità e sulla rappresentazione attraverso l’immagine, con Untitled (Lucille Ball), stimata 5.000-7.000 euro (lotto 80).
Da David LaChapelle alla fotografia storica
La selezione internazionale comprende inoltre David LaChapelle, presente con The house at the end of the world, stimata 6.000-8.000 euro (lotto 82), e Wim Wenders, la cui produzione fotografica riflette la sensibilità visiva maturata attraverso il cinema. Di particolare interesse è anche la fotografia realizzata da Allen Ginsberg, figura centrale della Beat Generation, che ritrae il cantante Wolf Biermann ed è accompagnata da un racconto manoscritto dell’incontro. L’opera è stimata 1.500-2.000 euro (lotto 119).

Il percorso si estende infine alla fotografia storica con un raro dagherrotipo del 1859 di Gioacchino Boglioni (lotto 233), mettendo in dialogo tecniche, epoche e approcci differenti. Ne emerge una panoramica della fotografia d’autore che affianca i grandi maestri del Novecento alle ricerche contemporanee, offrendo uno spaccato della varietà del collezionismo fotografico.
L’asta di Fotografia d’autore di Finarte si terrà mercoledì 14 ottobre alle ore 15:00, nella sede di via dei Bossi 2 a Milano, con una tornata unica dedicata ai lotti da 1 a 240.




