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martedì, Maggio 17, 2022

Fontana e Bonalumi protagonisti da Sotheby’s

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Dopo l’asta di Christie’s di aprile, Milano torna protagonista del mercato dell’arte con l’appuntamento di Sotheby’s dedicato all’Arte Moderna e Contemporanea che si terrà il 27 e 28 maggio 2014. 89 gli artisti in catalogo per un totale di 170 lotti e un’aspettativa di tutto rispetto: da 8,4 a 11,8 milioni di euro. Tra i protagonisti di questo appuntamento: Lucio Fontana, Alighiero Boetti e Agostino Bonalumi. Da non farsi sfuggire, inoltre, alcune “chicche”, tra cui due libri d’artista – uno di Fortunato Depero e uno di Concetto Pozzati – e alcuni lavori su carta di artisti come De Chirico e Morandi. E tra le “pieghe” del catalogo spuntano anche un Richter e un Bansky.

 

Le opere principali in catalogo

 

Come era prevedibile, visto il grande amore che il mercato ha per lui e l’importante retrospettiva che si sta tenendo in questi giorni al Mam, Musée d’Art moderne di Parigi, il protagonista assoluto dell’asta milanese di Sotheby’s è Lucio Fontana. Ben 23 le opere in vendita, tutte provenienti da prestigiose collezioni private, con stime che vanno dai 10-15mila euro per una Testina in ceramica smaltata dei primi anni Cinquanta (Lotto 109), ai 600-800 mila di un Concetto Spaziale. Attese del 1965 (Lotto 16). Tra i capolavori del maestro italo-argentino proposti in asta, da ricordare anche una doppia tela blu del 1959 e un rarissimo triplo “taglio” su fondo argento del 1962 di cui sono noti solo quattro esemplari al mondo (Lotto 45).

Lucio Fontana, Concetto spaziale. Attese, 1962. Stima: 300.000-350.000
Lucio Fontana, Concetto spaziale. Attese, 1962. Stima: 300.000-350.000

Ad Alighiero Boetti e Mario Ceroli, il compito di rappresentare un’altra beniamina del collezionismo internazionale: l’Arte Povera. Cinque i lavori di Boetti in catalogo, tra i quali Lavoro Postale (Permutazione), un raro lavoro in grande scala composto da buste spedite e tornate indietro. L’opera (Lotto 43), realizzata nel 1972 quando l’artista era impegnato in una mostra presso la Galleria MTL di Bruxelles, proviene dalla collezione dell’artista, critico d’arte e gallerista Fernand Spillemaeckers destinatario, peraltro, delle buste in questione. Stima: 200-300 mila euro. Una sola opera, invece, per Ceroli: L’uomo e la sua ombra, scultura in legno del 1967 proveniente dalla collezione di Albert List, co-fondatore del New Museum of Contemporary Art, e inserita in catalogo (Lotto 56) con una stima di 60-80 mila euro.

Alighiero Boetti, Lavoro Postale (permutazione), 1972. Stima: 200.000-300.000
Alighiero Boetti, Lavoro Postale (permutazione), 1972. Stima: 200.000-300.000

Infine, l’asta di arte moderna e contemporanea di Sotheby’s offre un focus sulla vivace scena artistica milanese degli anni Sessanta, rappresentata da 5 tele di Enrico Castellani, 7 lavori di Dadamaino, 1 di Turi Simeti e un rarissimo Nero di Paolo Scheggi del 1962. Completano questa panoramica su Milano 8 lavori di Agostino Bonalumi sui quali, visti i risultati ottenuti durante la Milan Modern and Contemporary di Christie’s, è giusto riporre buone aspettative.

Agostino Bonalumi, Blu, 1964. Stima: 60.000-80.000
Agostino Bonalumi, Blu, 1964. Stima: 60.000-80.000

 

Alcune “chicche” accessibili

 

Fin qui le opere “maggiori” del catalogo proposto da Sotheby’s. Una selezione in cui, però, non mancano alcune chicche a prezzi decisamente appetibili anche per piccoli collezionisti. Tra queste ci piace segnalare due Libri d’Artista. Il primo è Depero Futurista 1913-1927 (Libro Bullonato) di Fortunato Depero: 242 pagine comprese 2 veline, 2 fogli di risguardo e 2 carte mute; copertina originale fustellata tenuta ai piatti da due bulloni in alluminio. Edizione Italiana Dinamo Azari (stampato a Rovereto nella tipografia della Dinamo Mercurio), di circa 1000 esemplari in tre tirature. Quella all’asta appartiene alla tiratura del giugno 1927 (250 copie) ed è in vendita con una stima di 4000-6000 euro. Il secondo Libro è, invece, Ri-Memoria di Concetto Pozzati del 1978, opera firmata ed inserita in catalogo con una stima analoga a quella del lavoro di Depero: 4000-6000 euro.

Fortunato Depero, Depero Futurista 1913-1927 (Libro Bullonato), 1927. Stima: 4000-6000 euro
Fortunato Depero, Depero Futurista 1913-1927 (Libro Bullonato), 1927. Stima: 4000-6000 euro

Per gli amanti della Carta, invece, sono vari i lavori sotto i 15mila euro presenti in catalogo: un paio di Nature Morte di Giorgio Morandi, un Cavaliere di Marino Marini e il Cavallo fuggente dal Tempio di Giorgio De Chirico.

E non mancano neanche Gherard Richter e un Banksy. Opere chiaramente minori, ma non per questo da snobbare. Del pittore tedesco, è il inserito in catalogo un olio su fotografia a colori del 1989 (Lotto 194, Stima: 15.000-20.000 euro), mentre dello street artist inglese è proposto un Mosquito del 2003, ma – in tutta sincerità – si è visto di meglio. Insomma, il catalogo di Sotheby’s dei prossimi 27-28 maggio offre agli amanti dell’arte, opere un po’ per tutti i gusti e tutte le tasche affiancando ad un corpus di assoluta qualità, lavori minori di artisti di gran nome.

Nicola Maggi
Giornalista professionista e storico della critica d'arte, Nicola Maggi (n. 1975) è l'ideatore e fondatore di Collezione da Tiffany. In passato ha collaborato con varie testate di settore per le quali si è occupato di mercato dell'arte e di economia della cultura.
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