26.9 C
Pesaro

dal 2012 il primo blog dedicato al collezionismo d'arte.

Guardare alle collezioni con gli occhi dei musei

del

Museo del NovecentoACACIA talks 2023, secondo incontro

In un’epoca in cui l’arte riflette e plasma la società, la sua conservazione e valorizzazione assumono un’importanza cruciale. Durante il secondo incontro degli ACACIA Talks 2023, tenutosi il 28 settembre 2023 al Museo del Novecento a Milano, è stata approfondita la relazione tra le collezioni private ed esposizioni pubbliche nei musei.

L’evento, sapientemente moderato da Gianfranco Maraniello, ha avuto come protagonisti tre illustri relatori: Giovanna Forlanelli, Francesca Guicciardi e Giacomo Rossi, che hanno fornito preziosi insight sulla dinamica tra le collezioni private e l’ambito museale.

Giovanna Forlanelli e la Fondazione Luigi Rovati

Giovanna Forlanelli, presidente della Fondazione Rovati, ha iniziato la discussione con un’analisi dettagliata della nascita del Museo Luigi Rovati, inaugurato poco più di un anno fa. Ha esposto le sfide nel convertire un patrimonio artistico privato in un’esperienza accessibile al pubblico.

Ha evidenziato le difficoltà di creare uno spazio che non solo accogliesse, ma valorizzasse una collezione di arte etrusca, considerando le complessità dell’acquisizione, autenticità e presentazione di tali opere in un contesto contemporaneo. È stata sottolineata la sfida di integrare l’arte etrusca in un edificio storico e di incorporare elementi digitali. Forlanelli ha messo in risalto l’arte come mezzo di crescita sociale, superando le barriere architettoniche per rendere la collezione fruibile al vasto pubblico.

Si delinea la figura di una fondazione dinamica che enfatizza il legame tra arte e benessere, anche grazie alla vicinanza della famiglia con il mondo farmaceutico, promuovendo un dialogo continuo con il pubblico, coinvolgendo esperti, studenti, giovani e famiglie.

Giacomo Rossi: l’eredità Mattioli

Giacomo Rossi ha condiviso la sua visione sulla collezione Mattioli e la collaborazione con il Museo del Novecento. La collezione ideata da Gianni Mattioli aveva l’obiettivo didattico di rendere le opere accessibili al pubblico, vedendo l’arte non solo come un investimento, ma soprattutto come un bene da condividere.

Nonostante le iniziali difficoltà di esposizione in un museo pubblico, l’obiettivo rimaneva la fruibilità delle opere. Rossi ha evidenziato l’importanza delle relazioni tra collezionisti, che hanno facilitato progetti ambiziosi a livello nazionale ma soprattutto estero, ampliando la presenza dell’arte italiana del Novecento nei musei internazionali, come ad esempio le collaborazioni con il Guggenheim.

L’intervento di Giacomo Rossi si è concluso sottolineando l’importanza di trovare una “casa” adeguata alle opere d’arte così come l’ambiente in cui esse vengono esposte. Infine, Rossi ha evidenziato le sfide nella gestione delle collezioni, soprattutto legate alle conseguenze della notifica su parte delle opere in possesso, come è successo per la collezione Mattioli da parte di Russoli.

Francesca Guicciardi: La collezione Panza

L’ultimo intervento del talk è stato fatto da Francesca Guicciardi che ha delineato la storia della collezione Panza, mostrando come un patrimonio privato possa interagire con il settore museale. Ha descritto l’evoluzione della collezione da privata a patrimonio culturale accessibile, attraversando fasi di prestiti a lungo termine, esposizioni temporanee e donazioni. Ha messo in luce l’importanza della donazione come veicolo di condivisione dell’arte, citando esempi come la donazione della Villa di Biumo al FAI e alcune opere al Guggenheim di New York.

Ha anche discusso delle sfide legate alle donazioni, in particolare quando comportano oneri per i beneficiari. Ha menzionato anche la collaborazione con il museo MART di Rovereto, dove le opere della collezione Panza hanno arricchito l’esposizione permanente. La collaborazione con istituzioni sia nazionali che internazionali ha rivelato le sfide che i collezionisti possono incontrare nel trovare la giusta piattaforma per le loro opere, specialmente in un contesto culturale e politico in continua evoluzione.

Conclusione

Il secondo incontro ACACIA Talks 2023 ha fornito un quadro illuminante sul rapporto tra musei pubblici e collezioni private. Le sfide e le opportunità sono state chiaramente delineate nel dibattito. È indubbio che i collezionisti privati giocano un ruolo chiave nella promozione e conservazione dell’arte contemporanea italiana.

Tuttavia, è fondamentale affrontare le sfide delle donazioni e delle dinamiche tra settori pubblico e privato, così come le problematiche che i privati possono riscontrare quando vengono notificate alcune opere o parte delle collezioni della sovrintendenza.

Sicuramente la sinergia tra questi due ambiti può portare a risultati straordinari nella promozione dell’arte e nel suo apprezzamento da parte del pubblico nazionale e internazionale. La discussione ha riaffermato l’importanza della collaborazione, dell’adattamento e dell’innovazione nel mondo dell’arte, ponendo le basi per ulteriori dialoghi e riflessioni sul ruolo essenziale dei collezionisti e dei musei nel preservare e presentare l’arte italiana.

Chiara Lorenzon
Chiara Lorenzon
Chiara Lorenzon, laureata in Storia dell'Arte, ha lavorato come assistente gallerista e nel servizio clienti di case d’aste. Dal 2023 collabora con Collezione da Tiffany.

Collezione da Tiffany è gratuito, senza contenuti a pagamento, senza nessuna pubblicità e sarà sempre così.

Se apprezzi il nostro lavoro e vuoi approfondire ancora di più il mercato dell'arte puoi sostenerci abbonandoti al nostro servizio di rassegna stampa internazionale the artUpdate.

Abbonati ora!

Condividi
Tags

recenti

Le aste di Hong Kong di maggio 2024: un’analisi dei risultati

Le recenti aste tenutesi a Hong Kong nel maggio 2024 hanno offerto uno spaccato significativo del mercato dell'arte asiatico, evidenziando sia successi che delusioni.  Le principali case d'asta,...

Asta Pandolfini: un viaggio tra grandi maestri e tendenze artistiche

La casa d'aste Pandolfini torna ad animare il panorama artistico milanese con un'asta dedicata all'arte moderna e contemporanea, in programma per il 19 giugno...

Il restauro delle opere d’arte, nella prospettiva del diritto

Prima parte Nell'ambito del diritto dell'arte, il tema del restauro delle opere riveste un'importanza cruciale, ponendo al centro della riflessione una serie di questioni di natura...

Articoli correlati

Iscriviti alla nostra newsletter e scarica gratuitamente la guida Arte, Fiscalità e Finanza!

Iscriviti subito alle news di Collezione da Tiffany e riceverai contenuti esclusivi dedicati al mercato dell'arte e al collezionismo.  

Completa il form e potrei scaricare subito gratuitamente la nuova guida Arte, Fiscalità e Finanza!

Sono un collezionista

Qual è il tuo ruolo nel mondo dell'arte?

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine!