22.6 C
Pesaro
venerdì, Agosto 12, 2022

Il diritto di seguito

del

diventa il miglior conservatore della tua collezione!

Il “diritto di seguito” è il diritto dell’autore di opere delle arti figurative e dei manoscritti di percepire una percentuale sul prezzo di ogni vendita successiva alla prima cessione dell’opera da parte dell’autore.
Tale diritto trovò il suo primo riconoscimento in Francia con una legge del 20 maggio 1920 ed è noto come droit de suite. La ratio di tale diritto è che le opere d’arte figurativa, a differenza di quelle appartenenti al campo della musica, della letteratura o del teatro, non possono costituire oggetto di differenti e successive utilizzazioni. Si parla, infatti, di “massima materializzazione” delle opere dell’arte figurativa in quanto l’opera non può circolare senza il proprio supporto originale, quindi, l’autore, una volta venduta l’opera, si spoglia di ogni suo diritto di utilizzazione economica. Invece, l’opera stessa può accrescere nel tempo il proprio valore.
Ciò detto, l’istituto del “droit de suite” trova il suo fondamento nel principio che informa tutta la legislazione di diritto d’autore, ossia che l’autore partecipi ai profitti derivanti dallo sfruttamento delle proprie opere.

Sommario:
1. Evoluzione storica dell’istituto – 2. Il diritto di seguito in Italia – 2.1. Caratteristiche del diritto di seguito nel diritto italiano – 2.2. Obbligo di denuncia e di versamento del compenso – 2.3. Come si calcola la cifra da versare alla SIAE – 3. Una valutazione comparativa del diritto di seguito – 3.1. Europa – 3.2. Stati Uniti – 3.3. Australia – 4. Osservazioni finali

 

Condividi
Tags

recenti

L’evoluzione fiscale in materia di NFT

Una chiacchierata con il dott. Marco Bodo, esperto di fiscalità dell’arte, sugli NFT, il fisco e i tributi.

Paesaggio romano con rovine

Una lettera di Raffaello (mai recapitata) a papa Leone X Medici, segna la rotta per la futura buona conservazione delle rovine antiche di Roma, inaugurando idealmente il secolo d'oro della città e ponendosi come nume della tutela moderna.

Gallerie: Eduardo Secci rappresenta il Giò Pomodoro Estate

Eduardo Secci e l’Archivio Gio’ Pomodoro hanno da poco annunciato la loro collaborazione per la promozione dell’opera del maestro.

Articoli correlati

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here