29.1 C
Pesaro
martedì, Luglio 5, 2022

Da Kandinsky ai contemporanei. Il lungo viaggio di energia, luce, colore e segno

del

diventa il miglior conservatore della tua collezione!

Apre oggi negli spazi di Casa Francotto a Busca (CN) la mostra Da Kandinsky ai contemporanei. Il lungo viaggio di energia, colore e segno. Visitabile fino al 16 gennaio 2022, l’esposizione ha come obiettivo quello di valorizzare il colore e la forma nell’arte in risposta a un contesto sociale contemporaneo così complicato e segnato dalla pandemia.

Partendo da Wassily Kandinsky, del quale è in mostra un olio del 1928, il percorso espositivo guida il visitatore lungo il percorso dell’astrattismo novecentesco, attraverso correnti pittoriche e singole personalità artistiche.

Wassily Kandinsky, Ein Kreis, 1928

65 le opere esposte, dal Futurismo – con due lavori di Giacomo Balla del primo ‘900 – al primo dopoguerra con Prampolini, per arrivare ad autori come Morlotti, Pizzinato, Turcato, Corpora e “puristi teorici” dell’arte astratta quali Munari, Reggiani, Veronesi e Soldati. Gli anni ’60 saranno rappresentati da opere di Dorazio, Perilli e Turcato, ma anche Capogrossi e gli spazialisti Bacci e Crippa.

Figura centrale della rassegna sarà l’opera di Victor Vasarely, molto attento al rapporto tra pensiero e colore (gestaltpsycologie). Un esempio di come il colore, nel percorso della storia della pittura, affascini per la sua “anima” lo troviamo con le presenze di Tadasky e Tornquist. Mentre le  istanze contemporanee sono rappresentate dall’opera di Aricò, Pardi, Nigro e Borella, ma anche dai giovani Chen Li, Max Coppeta e Dognazzi.

Victor Vasarely, V.P HOST 1970

Come precisano i curatori Cinzia Tesio e Riccardo Gattolin, la rassegna che arricchisce le sale di Casa Francotto fornisce una chiave del “vedere” attraverso il “separare con la mente”. «“Vedere” – spiegano – è un atto creativo e il giudizio visivo non è contributo dell’intelletto successivo alla percezione, ma ingrediente essenziale dell’atto stesso del vedere».

Ma come formulare il giudizio visivo e tradurlo e formularlo? «Sapere quali sono i principi psicologici che lo motivano e quali sono le componenti del processo visivo che partecipa alla creazione come alla contemplazione dell’opera – concludono i curatori – significa sapere “che cosa” in realtà vediamo. Per “vedere” l’opera d’arte non occorre essere un artista, ma, niente, può essere più prezioso quanto l’attenzione all’aspetto psicologico e a quello emozionale».

Collezione da Tiffany
Collezione da Tiffany
Nato il 5 giugno del 2012 da un’idea del giornalista e storico della critica d’arte Nicola Maggi, Collezione da Tiffany è il primo Blog italiano interamente dedicato al collezionismo d’arte contemporanea.
Condividi
Tags

recenti

Dal ventre di Parigi. La tavolozza impressionista

Nel ventre di Parigi si sono succedute rivoluzione e controrivoluzione di tante cose, anche della pittura. La produzione di materiale per le Belle Arti ha per la prima volta un carattere semi industriale e sul mercato arrivano una gran quantità di nuovi pigmenti sintetizzati artificialmente.

20 artisti per 20 borghi: torna Una Boccata d’Arte

Al via in tutta Italia dal 25 giugno al 18 settembre 2022 la terza edizione di Una Boccata d’Arte, progetto che promuove installazioni, mostre e performance di 20 artisti in 20 borghi, uno per ogni regione, valorizzando l’incontro tra arte e patrimonio storico, artistico e paesaggistico.

La grande arte italiana del XX secolo in asta da Wannenes

Ultima "lettura catalogo" del primo semestre, tutta dedicata all'asta di arte moderna e contemporanea che Wannenes batterà il 5 luglio prossimo nella sua sede milanese d Palazzo Recalcati.

Articoli correlati

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here