Il prossimo 25 febbraio a Firenze torna l’appuntamento con il quarto capitolo di Spotlight Design, l’asta di Pandolfini dedicata all’eccellenza e alla ricercatezza nel Design e nelle Arti Decorative del ’900. Il catalogo presenta lotti selezionati tra grandi rarità e realizzazioni di altissima qualità firmate da rinomati designer internazionali e italiani, tra cui Ingo Maurer, Lapo Binazzi, Ettore Sottsass e Gio Ponti.
L’estetica di Les Lalanne e la lampada Pigeon
Ad attirare l’attenzione è la lampada da tavolo modello Pigeon di François-Xavier Lalanne. Questo piccolo gioiello in bronzo, rame e vetro, stimato € 15.000/20.000, incarna perfettamente il linguaggio dei Lalanne, sospeso tra sogno e realtà. La consacrazione dei Lalanne, legata in particolare alla collaborazione con Yves Saint Laurent, ha reso le loro sculture/oggetto parte delle più grandi collezioni internazionali. Ogni loro opera è un pezzo unico e riconoscibile, frutto di una straordinaria perizia artigiana che trova spazio tra l’oggetto d’arte e il design da collezione.
Luci d’autore e ricercatezza nell’illuminazione
Il catalogo offre diversi lotti rilevanti per quanto riguarda l’illuminazione. Spicca la lampada della serie Uchiwa di Ingo Maurer in legno e carta di riso, valutata tra i 10.000 e i 15.000 euro. Di grande impatto è anche la lampada da terra di Lapo Binazzi in metallo laccato nei toni del blu e dell’arancio con neon giallo, stimata € 13.000-18.000. Completa la selezione la lampada da soffitto modello Apus di Studio A.R.D.I.T.I. del 1975, proposta con una base d’asta di 4.500-6.500 euro.
L’arte della tavola tra ceramica e vetri veneziani
Molto interessanti sono le proposte dedicate alle arti decorative e all’arredo. Grande attesa per il set di arredo per la tavola in vetro bianco e rosso nato dalla collaborazione tra Fulvio Bianconi e Carlo Scarpa per Venini. I pezzi, prodotti nel 1950 circa tra conchiglie e coralli, sono in catalogo con una stima di € 5.000/7.000. Infine, si segnala la brocca in ceramica di Guido Gambone del 1955, un’opera di grande valore collezionistico stimata tra i 3.000 e i 5.000 euro.




