Risultato straordinario per il mercato dell’arte antica nell’asta di ieri 29 settembre. La casa d’aste Wannenes ha registrato un successo eccezionale grazie alla vendita della prestigiosa selezione di lotti provenienti dalla Collezione Curtis di Palazzo Barbaro a Venezia.
A guidare la giornata è stata la celebre Madonna Curtis (lotto 41), un dipinto raffigurante la Madonna con il Bambino databile intorno al 1538. L’opera, riferibile alla fase giovanile di Jacopo Robusti detto il Tintoretto (1518/1519 – 1594), è stata aggiudicata per la cifra di 375.150 euro.
Questo traguardo assume un rilievo storico per diverse ragioni. Prima di tutto, si posiziona all’ottavo posto tra le aggiudicazioni più alte mai registrate sul mercato mondiale per l’artista veneziano, oltre che rappresentare il prezzo più alto mai raggiunto da un’opera di Tintoretto in un’asta italiana.
E c’è da dire, che il record è stato ottenuto nonostante si tratti di un’opera notificata dallo Stato (vincolo che di norma limita la circolazione internazionale).
La vendita ha brillato anche nel segmento del XIX secolo con l’ottimo riscontro per l’Ofelia (studio) del 1892 (lotto 30), opera di Antonio Mancini (1852 – 1930). La tela è stata aggiudicata per 47.650 euro. Appartenente alla raccolta fin dall’origine ed esposta alla Prima Biennale di Venezia del 1895, l’opera testimonia in modo diretto il profondo legame culturale tra l’artista romano e la famiglia Curtis.
Antonio Gesino (Specialist Dipinti Antichi) e Rosanna Nobilitato (Specialist Dipinti del XIX Secolo) hanno commentato con grande entusiasmo l’esito della sessione:
“Siamo molto soddisfatti dei risultati dell’asta, che confermano come oggi qualità e provenienza rappresentino elementi sempre più determinanti per il collezionismo. Sia il Mancini sia il Tintoretto hanno ottenuto risultati di grande rilievo, senza risentire della presenza della notifica. In particolare, l’aggiudicazione della Madonna Curtis di Tintoretto entra di diritto tra i dieci più alti risultati d’asta mai registrati per l’artista a livello internazionale e rappresenta il prezzo più alto mai raggiunto da una sua opera in un’asta italiana.”
Il successo di questa vendita consolida il ruolo di Wannenes – fondata nel 2001 e attiva con sedi a Milano, Genova, Roma, Torino e Monte Carlo – come uno dei principali punti di riferimento internazionali per i collezionisti e i curatori più sofisticati.




