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domenica, Dicembre 4, 2022

Milan Modern and Contemporary: un sold out da 18.3 milioni di euro

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All’ultimo momento il dipinto Movimento di Danza di Gino Severini è stato ritirato dall’asta. Ma se si esclude questo inconveniente, la sessione serale di ieri della Milan Modern and Contemporary di Christie’s può essere considerata, almeno per il nostro mercato, l’asta perfetta: 100% di venduto e un totale 18.3 milioni di euro. Ben oltre quei 13.2 milioni posti come aspettativa massima dell’intera asta di cui oggi, alle 15, andrà in scena la seconda parte, con altri 39 lotti messi in vendita. Un risultato importante, quello che sta maturando a Palazzo Clerici, e che premia un format di asta nato tre anni fa per rilanciare un mercato italiano che ieri, grazie alla grande qualità delle opere e alla cura con cui è stato realizzato il catalogo (all’altezza di quelli creati per le aste londinesi), ha attirato l’attenzione di un grande numero di collezionisti stranieri che si sono dati battaglia per accaparrarsi i lotti migliori. Come dire che, anche in un mercato difficile e debole come il nostro, la qualità paga.

LUCIO FONTANA, CONCETTO SPAZIALE, ATTESA, 1964-65. In catalogo con una stima di €600,000 - €900,000 è stata venduta per €1,690,950
LUCIO FONTANA, CONCETTO SPAZIALE, ATTESA, 1964-65. In catalogo con una stima di 600,000 – 900,000 euro  è stata venduta per 1,690,950 euro. CHRISTIE’S IMAGES LTD. 2015

Star assoluta della serata milanese: Lucio Fontana, che ha fatto registrare ben quattro aggiudicazioni milionarie. Dispiace solo per il bellissimo Concetto Spaziale del 1962 che, offerto con una stima di 400-600 mila euro, è stato venduto a “soli”, si fa per dire, 555 mila euro. Ma Fontana, d’altronde, per il collezionismo internazionale è l’artista dei “tagli” e quelli inseriti in catalogo hanno raggiungo aggiudicazioni rare per il mercato italiano: Concetto Spaziale, Attesa del 1964-65 (Stimato 600-900 mila euro), che tornava sul mercato dopo 35 anni di assenza, ha sfiorato i 1.7 milioni di euro; mentre il lotto 38, Concetto Spaziale, attese (1964), che tornava in asta dopo 25 di assenza dal mercato, è stato aggiudicato per 1.5 milioni. E sopra al milione di euro è volato anche l’altro Concetto Spaziale, attese  del 1964 che ieri ha raggiunto quota 1.2 milioni. Nel 2010 questa stessa opera era stata venduta nell’Italian Sale di Sotheby’s per circa 495 mila euro: una crescita in valore superiore al +140%. Come dire che l’arte italiana oggi è veramente un buon investimento, anche nel breve/medio periodo. Stessa successo per il lotto 27, un Concetto Spaziale, attesa (1959-60) di forma esagonale battuto per poco più di un milione di euro.

 

Fontana: un Caminetto da 1.5 milioni di euro

 

Se i tagli erano certamente i lotti di punta della serata, dell’ampio corpus di opere di Lucio Fontana presenti in catalogo (17 in tutto), anche le sculture hanno fatto registrare aggiudicazioni interessanti. Partendo, mediamente, da stime tra gli 80 e i 100 mila euro, tutti lavori hanno raggiungo le aspettative con l’incredibile exploit di Caminetto,  opera in sei elementi di ceramica e smalto che, partendo da una stima iniziale di 120-180 mila euro, è arrivata oltre 1,5 milioni di euro (seconda aggiudicazione della serata). Stabilendo un nuovo record per questo tipo di opere di Fontana e divenendo l’opera simbolo di un’asta che, in potenza, apre un capitolo particolare per il mercato italiano: quello della scultura, un po’ bistrattata nel nostro paese, ma che dopo un rinato interesse a livello espositivo potrebbe, almeno stando ai segnali emersi da questa vendita, veder iniziare presto una nuova e felice stagione anche per quanto riguarda le vendite. Segnali resi ancor più concreti dalle buone aggiudicazioni raggiunte anche dalle sculture di Fausto Melotti presenti nell’asta serale di Christie’s, tutte superiori alle aspettative con l’acuto di Il viaggio della luna opera del 1973 inserita in catalogo con una stima di 150-200 mila euro e venduta per 606 mila euro.

 

LUCIO FONTANA, CAMINETTO, 1948 (EST. €120,000 - €180,000). Questa scultura è stata aggiudicata per 1.450.200 euro.
LUCIO FONTANA, CAMINETTO, 1948 (EST. €120,000 – €180,000). Questa scultura è stata aggiudicata per 1.450.200 euro. CHRISTIE’S IMAGES LTD. 2015

Tra le altre aggiudicazioni di rilievo sono da segnalare: Paolo Scheggi, Intersuperficie curva dal rosso,  820.200 euro (Stima: 300-500 mila euro); Enrico Castellani, Superficie argento, 303.600 euro (Stima: 150-200 mila euro); Agostino Bonalumi, Nero, 404.400 euro (Stima: 180-250 mila euro); Michelangelo Pistoletto, Ritratto di Clino, 782.400 euro (Stima: 350-550 mila euro); Alighiero Boetti, Il progressivo svanire della consuetudine, 706.800 euro (Stima: 350-550 mila euro). Oggi alle 15, la seconda parte dell’asta dove, tra i vari lotti, ci piace ricordare Yellow / Sole, opera di Marcello Lo Giudice del 2013 (stima: 5000-7000). Comunque vada, l’edizione 2015 della Milan Modern and Contemporary di Christie’s è già destinata ad essere inserita negli annali del mercato italiano con un risultato da record che conferma l’intuizione avuta tre anni fa dalla casa d’aste di Pinault. Con il risultato di ieri sera, infatti, l’asta ha già realizzato un totale che supera la somma di quelli delle prime due edizioni che si erano fermate, rispettivamente, a 8.6 milioni di euro nel 2013 e a 9,8 milioni nel 2014.

Nicola Maggi
Nicola Maggi
Giornalista professionista e storico della critica d'arte, Nicola Maggi (n. 1975) è l'ideatore e fondatore di Collezione da Tiffany. In passato ha collaborato con varie testate di settore per le quali si è occupato di mercato dell'arte e di economia della cultura.
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