Street Art e diritto: un rapporto in via di definizione

del

L’arte di strada o arte urbana – meglio conosciuta con la definizione inglese di Street art – è il nome attribuito a quelle forme d’arte visiva realizzate in luoghi pubblici. La dottrina statunitense ritiene che la Street Art sia caratterizzata
essenzialmente da tre elementi:

  1. è realizzata in contesti urbani;
  2. è generalmente senza autorizzazione da parte del titolare del supporto su cui l’opera è creata;
  3. è realizzata in un posto visibile al pubblico.

La Street art nasce negli Stati Uniti, alla fine degli anni sessanta e da allora tale fenomeno artistico si è diffuso anche in Europa, raggiungendo un incredibile successo di pubblico, una notevole attenzione da parte dei mezzi di comunicazione, oltre ad essere divenuto uno degli strumenti dei processi di “gentrification” di numerose città quali New York, Atlanta, Berlino e Roma. Tale corrente artistica viene considerata in dottrina “il punto alto del c.d. “graffitismo urbano” e va distinta dal “Graffiti Writing”, ossia la realizzazione di tag, scritte elaborate, generalmente realizzate senza alcuna autorizzazione.

La Street Art pone diverse problematiche giuridiche in diversi ambiti del nostro ordinamento – diritto d’autore, diritto civile, diritto penale, diritto costituzionale, infine diritto amministrativo. L’arte urbana presenta, in maniera del tutto peculiare, un potenziale contrasto tra diritti fondamentali, appartenenti a soggetti diversi. Per quanto concerne il diritto costituzionale, è evidente il contrasto tra il diritto di proprietà da un lato, la libertà di espressione dall’altro. Al riguardo, tale conflitto – anche se emerso in ambito penalistico – è ben espresso nell’opera creata nel 2017 dagli artisti Manu Invisible e Frode “Art. 639 = Reato di espressione”, dopo l’assoluzione da parte della Suprema Corte di Manu Invisible per il reato di cui all’art. 639 c.p. (v. infra).

Trattandosi di una corrente artistica diffusasi preliminarmente negli Stati Uniti, il presente articolo presenterà alcuni profili comparatistici con l’ordinamento di tale paese.

 

Per proseguire nella lettura, scarica gratuitamente il file .pdf cliccando qui sotto:

 

 

SOMMARIO: : 1. Premessa: Street art e problematiche legali– 2. Street art: rapporto tra diritto d’autore e diritto di proprietà – 2.1. Le opere d’arte urbana autorizzate – 2.2. Le opere d’arte urbana indipendente – (a) Mancata autorizzazione da parte del titolare del supporto – (b) Mancato consenso da parte di un terzo – 3. Street art e diritto di riproduzione – 4. Street art e diritto penale – 5. Street art e legislazione in materia di beni culturali e paesaggistici – 6. Conclusioni

Collezione da Tiffany è gratuito, senza contenuti a pagamento, senza nessuna pubblicità e sarà sempre così.

Se apprezzi il nostro lavoro e vuoi approfondire ancora di più il mercato dell'arte,
puoi sostenerci abbonandoti a

News Mercato Arte

Anticipazioni, trend, opportunità e segnali nascosti del mercato dell’arte

Ogni settimana, notizie, aste e analisi scelte per chi colleziona e investe con strategia.

 

Scopri di più!

Condividi
Tags

recenti

Singapore: nasce Padimai, il laboratorio dove l’arte interroga l’intelligenza artificiale

Fondato da Vignesh Sundaresan, il collezionista noto come Metakovan, il nuovo Art & Tech Studio inaugura Islands in the Net, una mostra che mette al...

Great Masters from Classic to Contemporary  Art: Escher, Fontana e Kline protagonisti  dell’asta Catawiki 

Great Masters: la nuova asta Catawiki (24 luglio-3 agosto 2026) presenta opere di Escher, Fontana e Kline tra arte classica e contemporanea.

Da New York a Parma: Dragone inaugura un ponte internazionale con Su Su e Austin Lee

L'associazione culturale fondata nel 2024 avvia il suo primo programma di residenze artistiche tra Palazzo Marchi e la città emiliana. Un progetto che culminerà...

Articoli correlati