Dal 20 al 23 Marzo 2025 si terrà presso la storica sede del Superstudio Più di Milano la nuova edizione di Mia Photo Fair, sponsorizzata da BNP Baribas, con la direzione artistica di Francesca Malgara.
Con questa nuova edizione la fiera si propone di riconfermarsi l’evento più significativo dedicato alla fotografia in Italia, coinvolgendo, accanto a numerose gallerie italiane e soprattutto milanesi, realtà internazionali.
Un largo spazio è dedicato agli autori emergenti, ma vi si possono trovare anche nomi storicizzati ed autori contemporanei di grande successo.
Un evento degno di nota è sicuramente “Robert Mapplethorpe in dialogo con i giovani fotografi finalisti del concorso” proposto da “Le stanze della fotografia “(iniziativa congiunta di Marsilio Arte e Fondazione Giorgio Cini all’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia) che anticipa in questo modo la grande mostra dedicata al maestro statunitense in programma nei prossimi mesi.

Tra gli espositori più interessanti vi è la milanese Alessia Paladini con autori che hanno fatto la storia della fotografia da Piergiorgio Branzi a Gianni Berengo Gardin, da Mario Giacomelli a Irene Kung.
La Casa Museo Molinario Colombari di Milanopresenta un dialogo tra oriente ed occidente, sintetizzato nel ritratto di Steve Jobs di Albert Watson contrapposto all’autoritratto di Hiroshi Sugimoto. Seguono le foto di ispirazione giapponesi di Carlo Mollino e le istantanee di Nobuyoshi Araki, accompagnate dalle foto di André Kertész e Karl Struss.
Degno di nota è sicuramente il fotografo anglo americano Michael Kenna proposto dalla Galleria 13 di Reggio Emilia.

Una buona raccolta di autori storici è presentata da Valeria Bella di Milano con foto di Gabriele Basilico, Carla Cerati, Mimmo Jodice, Ugo Mulas, Vivian Maier, Carlo Orsi ed Enzo Sellerio.
Notevole la presenza del londinese Michael Hoppenche propone foto del Maestro giapponese KikujiKawada tratte dalla serie “The last cosmology” e i fotografi di moda Deborah Turbeville, che introdusse nel mondo patinato delle copertine degli anni ’60 il suo mondo fiabesco, e Tim Walker attivo negli anni ’90. Citiamo, infine, il grande Edward Weston con i suoi celebri nudi.
Nella sezione dedicata al Reportage, a cura diEmanuela Mazzonis di Pralafera, ricordiamo il lavoro di Scarlett Hooft Graafland dedicato al Polo Nord e quello di Vincent Munier rivolto alle foreste dei Vosgi presentati da Flat// Land di Amsterdam.
Una sezione speciale è, infine, dedicata alla Svizzera (a cura di Rischa Paterlini) con un focus, tra gli altri, sul fotografo elvetico Arnold Odermatt, presentato dalla Galleria Springer di Berlino.