15.9 C
Pesaro

dal 2012 il primo blog dedicato al collezionismo d'arte.

Una collezione di design… da toccare

del

Di fronte a Palazzo Reale, al piano terra di uno stabile signorile del centro di Milano, a pochi passi dalla movida del Salone del Mobile e della settimana del Design, si trova lo studio – ora museo aperto al pubblico- di Achille Castiglioni. Un piccolo mondo di storia del design italiano, racchiuso in quattro stanze, quasi 200 mq e un archivio fittissimo di disegni e documenti che testimoniano il nostro recente passato di produzione industriale e materiale.

La figlia di Achille, Giovanna Castiglioni, vice presidente della Fondazione non può essere definita solo una delle eredi di questo importante patrimonio. Oggi infatti accoglie i visitatori, gli studiosi, i ricercatori e chiunque sia interessato ad approfondire cosa significa essere stato un progettista di alcuni degli oggetti più iconici del Novecento italiano.

È difficile dare una definizione tradizionale di questo luogo: in parte un archivio con i suoi faldoni ben organizzati e consultabili; in parte museo visitabile come qualsiasi altro luogo espositivo, ma anche spazio in cui sperimentare e toccare con mano i prodotti dell’industrial design, capire i materiali di realizzazione e scoprire cosa c’era dietro i grandi progetti.

Insomma, l’unica cosa di cui siamo certi è che si tratta di un posto vivo, che si occupa quotidianamente di tenere insieme una collezione sui generis, composta certo da oggetti, ma prima di tutto da progetti: un’eredità culturale importante che prova ad essere riassunta in bacheche piene di prototipi, oggetti “anonimi” di uso quotidiano, che raccontano l’interesse e la curiosità che il grande architetto/designer aveva per ciò che esprime una funzione.

Ascoltare Giovanna fa venire voglia di andare a Milano per vedere da vicino, per sfogliare i disegni firmati da Castiglioni, sedersi su un suo sgabello e farsi illuminare il naso dalle sue famose lampade. Lo studio oggi è rimasto allestito esattamente come l’aveva pensato Achille, non per un feticcio storico, quanto per conservare una testimonianza. E per le nuove ricerche e sperimentazioni, che ancora oggi continuano ad essere portate avanti, beh lì si guarda al presente, a contesti come il Salone del Mobile dove è più facile e necessario mettere in continua relazione il passato con il presente.

Collezione da Tiffany
Collezione da Tiffany
Nato il 5 giugno del 2012 da un’idea del giornalista e storico della critica d’arte Nicola Maggi, Collezione da Tiffany è il primo Blog italiano interamente dedicato al collezionismo d’arte contemporanea.
Condividi
Tags

recenti

I marchi di istituti e luoghi della cultura: la legge sul made in italy ne incentiva adozione e valorizzazione

Negli ultimi anni musei, biblioteche ed archivi, privati e pubblici, hanno riversato un’attenzione crescente nella tutela dei propri segni distintivi, depositando le denominazioni e/o...

Nuovi elementi per il trattamento fiscale della vendita di opere d’arte

Il trattamento fiscale della cessione di opere d’arte secondo la sentenza della Suprema Corte di Cassazione n.6874 depositata lo scorso anno.

Vuoi vendere un’opera che hai in collezione senza muoverti di casa? Catawiki è al fianco dei nostri collezionisti.

Il primo appuntamento nato dalla collaborazione di Collezione da Tiffany con Catawiki è l'asta online dedicata alle opere Grafiche e ai Multipli dei grandi maestri italiani ed internazionali del 23 febbraio 2024.

Articoli correlati

Iscriviti alla nostra newsletter e scarica gratuitamente il Report Mercato Arte 2022!

Iscriviti subito alle news di Collezione da Tiffany e riceverai, ogni settimana, gratuitamente, contenuti esclusivi dedicati al collezionismo d’arte e consigli sulla conservazione delle opere, sugli aspetti legali, e su tutto ciò possa aiutarti a collezionare e conservare l’arte ed essere felice.

 

Completa il form e potrei scaricare subito gratuitamente il nuovo Report Mercato Arte 2022!

Sono un collezionista

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine!