Oggi, lunedì 23 febbraio, l’Auditorium Leonardo da Vinci di Deloitte a Milano ospita la presentazione del framework dedicato alla misurazione dell’impatto degli asset culturali e artistici d’impresa. Il progetto nasce da una ricerca dell’European Art Assets Observatory, condotta da ARTE Generali in collaborazione con l’Università di Pavia, Deloitte Private e Banca Generali.
L’incontro mette a fuoco un tema centrale per chi gestisce patrimoni artistici: come trasformare collezioni corporate, musei d’impresa e archivi storici in asset misurabili. L’obiettivo è fornire alle aziende strumenti concreti per valutare il valore generato dalle proprie iniziative culturali, non solo in termini estetici ma anche di impatto sugli stakeholder e sul territorio.
I risultati della ricerca e i casi pilota
Durante l’evento vengono condivisi i dati principali emersi dall’Osservatorio e, soprattutto, il Framework operativo pensato per supportare le imprese nella gestione dei propri beni culturali. Non si tratta solo di teoria: la presentazione include le evidenze applicative raccolte grazie al contributo di aziende e fondazioni che hanno partecipato come casi pilota, testando sul campo l’efficacia dei modelli di misurazione.
Collezioni e archivi storici non sono più visti come elementi statici, ma come risorse dinamiche capaci di restituire un valore tangibile all’organizzazione. Il coinvolgimento di player come ARTE Generali e Banca Generali conferma come il settore stia cercando parametri più definiti per integrare l’arte nelle strategie aziendali.




