Julia Rajacic

3 posts

and

0 comments
Curatrice d’arte indipendente e membro di ICOM e GCC, Julia Rajacic sviluppa una pratica all’incrocio tra arte, ecologia e pratiche comunitarie, esplorando il ruolo della cultura nell’aprire percorsi sensoriali, etici e immaginativi verso la transizione ecologica. Formata presso ARTEM, l’École du Louvre e il Centre Georges Pompidou, ha fatto dell’eco-design un principio centrale del proprio approccio curatoriale. Nel 2019 ha fondato Jardino, un’agenzia creativa che concepisce progetti dedicati alla transizione sostenibile attraverso l’arte.

Attraverso l’occhio sonoro. L’ecologia radicale risuona nei padiglioni della Biennale

Scopri come i padiglioni nazionali della Biennale di Venezia affrontano la crisi climatica attraverso arte, suono e saperi indigeni

Sotto l’albero di mango. Una Biennale radicata nell’ecologia dell’ascolto

L’ecologia dell’ascolto alla Biennale Venezia 2026: l'analisi della mostra di Koyo Kouoh tra arte, estrattivismo e mercato.

Art Basel 2024: Basilea, capitale mondiale dell’arte contemporanea per una settimana

Art Basel 2024, la più prestigiosa fiera d'arte contemporanea del mondo, si è conclusa a Basilea dopo una settimana ricca di emozioni e scoperte.  L'edizione...

recenti

I top lot di Wannenes: una nuova traiettoria di collezionismo e ricerca

Scopri i top lot Wannenes: da Mitoraj a Gio Ponti, le aggiudicazioni che raccontano l'evoluzione del mercato dell'arte e del design.

L’ospitalità del futuro? Quella degli hotel mecenati Starhotels porta l’alto artigianato italiano al centro dell’esperienza di viaggio

Starhotels e l'alto artigianato italiano: il progetto "La Grande Bellezza" porta l'eccellenza manifatturiera al centro dell'ospitalità.

L’arte “infotogenica” e il tempo della contemplazione: il manifesto di Atipografia

Atipografia: la galleria di Elena Dal Molin che promuove un'arte "infotogenica" e riflessiva, lontano dalle frenesie del mercato digitale.