Iain Robertson, docente al Sotheby’s Institute of Art di Londra e autore di "New Art New Markets", ci racconta gli sviluppi più recenti di un mercato dell'arte ormai senza confini fisici o politici quanto piuttosto antropologici.
L’ascesa economica del continente asiatico, coincisa con l’apertura della borsa di Shanghai nel 1990, ha profondamene influenzato il mercato globale dell’arte. È pertanto necessario che il mondo occidentale, e l’Unione Europea nello specifico, si ricordi di essere figlio di Roma e del suo pantheon meticcio al fine di creare dialogo con il diverso.
Il 31 ottobre 2019 potrebbe rappresentare la data definitiva per Brexit. Come si rifletterà tutto ciò sul sistema dell'arte? Esistono due prospettive attraverso le quali indagare la questione: la prima ha come soggetto i principali poli finanziari che alimentano il mercato dell’arte; la seconda, invece, analizza le conseguenze legali ed economiche che influenzeranno il mercato dell’arte britannico ed europeo.
Dal 2 al 6 aprile 2025, MEGA Art Fair torna con la sua seconda edizione, confermando il suo spirito innovativo e la volontà di rompere gli schemi delle fiere d’arte tradizionali