Asta più che lineare per Il Ponte che ha chiuso la sua vendita autunnale di arte moderna e contemporanea con le ottime performance di Munari, Wildt, Opalka e Télémaque. Bene anche Baj e Accardi. Delude il Melotti in copertina.
Iniziamo dal Ponte la nostra lettura cataloghi delle aste che saranno battuta a dicembre. 246 i lotti messi insieme dalla casa d'aste di Via Pontaccio e che saranno battuti in due tornate il 5 dicembre prossimo, tra lavori di Paolo Icaro e Carol Rama, passando per Lucio Fontana, Fausto Melotti e i protagonisti dell'Arte Povera e del nostro Informale.
Il 13 giugno prossimo è il turno dell'asta di Arte Moderna e Contemporanea della casa d'aste Il Ponte di Milano, dove verranno offerte in vendita circa 300 opere di artisti nazionali e internazionali. Tutti lavori provenienti da collezioni private italiane e straniere, per un'asta decisamente ricca, diversificata e - segno ormai distintivo del Ponte - dove trovano luce sia artisti con un mercato ben consolidato che maestri storicizzati, ma con ancora importanti margini di riconoscimento e rivalutazione.
Online il catalogo della prossima asta del Ponte. Circa 300 i lotti che saranno battuti il 6 dicembre a Palazzo Crivelli in due sessioni. Nell'articolo di oggi vi raccontiamo quello che ci è piaciuto di più tra le 130 opere che passeranno in asta nella sessione pomeridiana.
L'asta di arte moderna e contemporanea de Il Ponte totalizza 3.5 milioni di euro. Il risultato più alto di sempre per la casa d'aste milanese. Tra i protagonisti: Licini, Chillida, De Luigi, Usellini e Turcato.
Apre il 5 giugno la preview dell'asta di arte moderna e contemporanea della casa d'aste Il Ponte (10/06). 300 lotti tra i quali Tres I di Eduardo Chillida, opere del Gruppo Cenobio e degli artisti della Pittura Analitica. In vendita anche un interessante nucleo di opere di Fontana e Melotti in ceramica.
Il 2014 per il Dipartimento di Moderna e Contemporanea della Casa d'Aste Il Ponte di Milano è stato un anno record. Per scoprire il segreto di questo successo abbiamo intervistato Freddy Battino che, da tre anni, guida il Dipartimento con una strategia molto particolare, in cui la cultura è l'arma vincente.
Durante la quinta edizione di Roma Arte in Nuvola, alcune gallerie hanno condiviso le loro impressioni sulla fiera, evidenziando la partecipazione del pubblico e l’opportunità di mostrare artisti diversi.
Paris Photo 2025 al Grand Palais: l'edizione "XXL" tra fotografia storica, arte digitale e talenti femminili. 222 espositori, record di vendite e innovazione.