Chi è, che profilo ha il collezionista italiano d'arte?
Tentiamo di rispondere a questa domanda sfogliando il rapporto 2022 di Gallerie d'Italia che disegna, finalmente, uno scenario abbastanza puntuale e preciso del mondo del collezionismo italiano.
Al di là della mera definizione linguistica del termine “manutenzione”, ovvero quel complesso di operazioni necessarie a conservare la conveniente funzionalità ed efficienza di un oggetto, ci sono anche ulteriori aspetti su cui il termine ci porta a riflettere. “Manutenere” porta con sé il verbo “tenere”, vale a dire tenere l’oggetto, sottolinearne l’importanza, osservarlo, prestargli attenzione, provare a ripararlo invece di sostituirlo. Tutte queste azioni delineano il compito di un conservatore, atto – appunto – a “manutenere” l’opera d’arte.
Ma quali sono i segreti del mestiere per una corretta manutenzione della collezione? Quali gli strumenti? E soprattutto, è un lavoro che può svolgere autonomamente il collezionista?
Mentre seguiamo con apprensione i bollettini sugli aggiornamenti relativi all'epidemia da Coronavirus, questa inizia ad evere ripercussioni sempre più pesanti anche sull'economia globale. E il sistema dell'arte non è immune...
Con ArteFiera torna anche la SetUp Contemporary Art Fair che, come ogni anno, vi aspetta all'Autostazione di Bologna per un'edizione 2017 ricca di novità e di più ampio respiro internazionale. Ecco qualche anticipazione.
Siete pronti ad una delle settimane più roventi per il mercato dell'arte? Il 6 ottobre prossimo inaugura Frieze London 2016, fulcro di 7 giorni di eventi tra aste di Post-War & Contemporary Art, Italian Sales, mostre e fiere per ogni gusto. Ecco la nostra guida per sopravvivere alla Frieze Week 2016
Milano entra nella top 10 delle capitali del mercato dell'arte. Un risultato che la dice lunga sulle potenzialità della piazza italiana che, se adeguatamente stimolata, potrebbe crescere e sostenere anche il nostro patrimonio culturale. Oltre a creare nuovi posti di lavoro e incrementare il turismo.
Nel primo semestre 2015 fatturato in calo del -6%. Solo negli Stati Uniti il mercato dell'arte fa registrare una performance positiva (+19%). Crollano la Cina (-30%) e le maggiori piazze europee dell'arte. E in calo sono anche domanda e volume di vendita. Solo i prezzi medi continuano a salire.
Centinaia di opere immesse sul mercato, prezzi in continua ascesa e successo internazionale. Guidata da Fontana e Manzoni, l'arte italiana vola sui mercati esteri letteralmente invasi dai nostri artisti degli anni Cinquanta e Sessanta. Ma a cosa si deve tutta questa disponibilità di opere italiane?
Dopo ArtPrice, anche il TEFAF Art Market Report 2015 conferma la ripartenza del mercato italiano dell'arte. I prezzi tornano a salire, ma nel nostro Paese pesa la mancanza della fascia alta. Complice la crisi economica, i collezionisti italiani sono praticamente spariti dalla scena internazionale.
Un artista che misura il tempo
Pier Paolo Calzolari (1943) è uno degli artisti che più radicalmente hanno messo in discussione l’idea di permanenza dell’opera....
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