Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione della quindicesima edizione di MIA Photo Fair BNP Paribas, l’appuntamento di riferimento per il mercato della fotografia in Italia. Dal 19 al 22 marzo 2026, gli spazi di Superstudio Più in via Tortona torneranno a essere il baricentro di un ecosistema che unisce ricerca artistica, istituzioni e collezionismo internazionale. Sotto la direzione di Francesca Malgara, la fiera conferma la sua crescita con 111 espositori complessivi, tra cui spiccano 76 gallerie di cui ben 27 provenienti dall’estero, a testimonianza di un’attrattività che varca i confini nazionali.
Metamorfosi: il cambiamento come asset visivo
Il tema scelto per il 2026 è “Metamorfosi”, un concetto che attraversa l’intera manifestazione ispirandosi alla condizione universale del cambiamento. Per il collezionista, questo tema si traduce in un’indagine sulle evoluzioni del supporto e dello sguardo: dalla fotografia analogica storica alla post-produzione digitale, fino alle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale. L’immagine guida, una storica Polaroid di William Wegman, incarna perfettamente questa filosofia, mostrando come la fotografia possa trasformare l’identità senza perdere la propria essenza.
Il palinsesto espositivo è strutturato in quattro sezioni che offrono una mappatura completa del settore. Oltre alla Main Section, il percorso si snoda tra Beyond Photography – Dialogue, curata da Domenico de Chirico, dove lo scatto dialoga con scultura e installazione, e Reportage Beyond Reportage di Emanuela Mazzonis, che riporta al centro la fotografia documentaria come narrazione profonda. Grande attesa anche per il Focus Latino curato da Rischa Paterlini, che accende i riflettori su artisti iberici e sudamericani, intercettando geografie in forte ascesa nel mercato globale.
Collezionismo e premi: un supporto concreto al mercato
MIA Photo Fair si conferma una piattaforma fondamentale per chi investe in fotografia grazie a un apparato di dieci premi, che quest’anno vede il debutto del The Collectors.Chain Prize promosso da Art Defender. Questo nuovo riconoscimento, insieme allo storico Premio BNL BNP Paribas e al Fondo Acquisto Fiere di Parma, garantisce un sostegno reale alla produzione artistica e alla vitalità delle gallerie partecipanti.
La fiera non è però un evento isolato, ma il motore di un palinsesto urbano che coinvolge le grandi istituzioni milanesi. Come sottolineato dall’Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, la manifestazione genera valore culturale ed economico per la città, dialogando con le mostre di Palazzo Reale e Palazzo Citterio. In questo scenario, MIA Photo Fair si afferma non solo come luogo di compravendita, ma come spazio vivo di trasformazione e comprensione del presente attraverso l’obiettivo fotografico.




