Il 14 e 15 novembre, negli spazi di Superstudio Più, oltre 70 espositori e una nuova sezione dedicata alle gallerie raccontano il design del Novecento.
Il modernariato torna protagonista a Milano con la sesta edizione di SOMO – Solo Modernariato, la fiera italiana dedicata esclusivamente agli arredi e agli oggetti del XX secolo, in programma il 14 e 15 novembre negli spazi di Superstudio Più, in via Tortona. Oltre 70 espositori provenienti da tutta Italia, selezionati dalla direttrice Francesca Buliani, animeranno un percorso di circa 4.000 metri quadrati attraverso mobili, complementi d’arredo, illuminazione e oggetti d’autore. Una ricognizione che attraversa le principali stagioni del design, dal rigore del secondo dopoguerra fino alle sperimentazioni degli anni Ottanta.
Tra i protagonisti della manifestazione figurano alcuni dei nomi che hanno definito l’immaginario del progetto del Novecento: Gio Ponti, Ico Parisi, Osvaldo Borsani, Gae Aulenti ed Ettore Sottsass, accanto alle visioni internazionali di Le Corbusier e Charles e Ray Eames. Poltrone, lampade, specchi, ceramiche, tavoli e insegne luminose restituiscono la varietà di un patrimonio progettuale nel quale ricerca formale, qualità artigianale e sperimentazione convivono con la possibilità di trovare una nuova collocazione negli ambienti contemporanei.
La principale novità di questa edizione è la sezione Gallery, curata dall’architetto Nicola Quadri, che riunisce otto gallerie attive nel panorama nazionale: oltre alla Galleria Nicola Quadri, con un progetto speciale firmato da Marinella Rossi, partecipano Cristiano Calore Spazio Industrial, Massimo Costa, Alberto Cremonesi, Davide Desio, Valter Fabiani – Carl Kraag e Monica Lupi. Un ampliamento che rafforza la dimensione culturale della manifestazione e il dialogo tra ricerca collezionistica e mercato.
SOMO si propone anche come occasione per avvicinarsi al modernariato al di fuori di una dimensione esclusivamente specialistica. Accanto ai pezzi rari e alle edizioni limitate, la fiera presenta infatti oggetti accessibili, rivolgendosi tanto ai collezionisti quanto a chi desidera acquistare il primo arredo d’autore. Al centro, l’idea di un acquisto consapevole, fondato sulla qualità e sull’identità degli oggetti, ma anche sul valore del riuso: ogni pezzo recuperato è un frammento di storia che può continuare a vivere in un nuovo contesto.
La manifestazione sarà aperta sabato 14 novembre dalle 10 alle 19 e domenica 15 dalle 10 alle 18. Venerdì 13 è prevista una private view su invito. In fiera anche SOMO Cafè by Kartell e food a cura di Osteria del Binari.






