17.4 C
Pesaro
martedì, Maggio 17, 2022

1990-2015: come è cambiata la “geografia” dei Grandi Collezionisti

del

diventa il miglior conservatore della tua collezione!

Ogni anno ARTnews pubblica la sua ormai celebre 200 Top Collectors, speciale classifica dedicata ai più importanti collezionisti del mondo, selezionati non solo per la loro capacità di spesa, ma anche per il sostegno dato, in veste di mecenati, al mondo dell’arte. Da quando è uscita la prima classifica, nel 1995, di cose però ne sono cambiate tante sul mercato dell’arte e nel mondo in generale. E, in particolare, è arrivata la “globalizzazione”. Ecco, allora, che la redazione del magazine americano si è chiesta come sia cambiata, negli ultimi 25 anni, la geografia dei grandi collezionisti internazionali e, spulciando i suoi archivi, ha realizzato un’infografica molto interessante che ci mostra come, tutto sommato, le cose siano rimaste abbastanza stabili, con i top collector concentrati principalmente in Europa e Stati Uniti e interessati, in primo luogo, ad arte moderna e contemporanea. Più interessante il focus sull’ultimo decennio, che mette in evidenza un calo del collezionismo “occidentale” a favore di quello asiatico e la costante flessione del segmento Old Master, ossia quello degli artisti attivi in Europa tra il XIV e XIX secolo. Mentre il mercato dell’Impressionismo e Post-impressionismo non sembra conoscere scossoni e prosegue imperturbabile nel suo cammino. Riflesso diretto dell’aumento di grandi collezionisti orientali, infine, la crescita del segmento di mercato dedicato all’Arte Asiatica. Come dire che, al di là della globalizzazione, il mondo non è assolutamente piatto e… Paese che vai, arte che trovi!

over_the_years_top_200_infographic_v14-01

Nicola Maggi
Giornalista professionista e storico della critica d'arte, Nicola Maggi (n. 1975) è l'ideatore e fondatore di Collezione da Tiffany. In passato ha collaborato con varie testate di settore per le quali si è occupato di mercato dell'arte e di economia della cultura.
Condividi
Tags

recenti

Neon 1981 – 2022 andata e ritorno: inaugurata la mostra al MAMbo

E' stata inaugurata, questo giovedì, al MAMbo di Bologna la Mostra “NO, NEON, NO CRY” che rimarrà aperta gino al 4 giugno. Ne abbiamo parlato con Gino Gianuizzi

Arte Fiera 2022. Ritorno al futuro

Si è aperta giovedì 12 maggio, con la preview a inviti, Arte Fiera 2022 che, in questo caldissimo maggio bolognese, ci accoglie con tutta la sua voglia di ripresa, di normalità e di dimenticare, al più presto, lockdown e quarantene.

Difficoltà e opportunità del mercato dell’arte UK a seguito della Brexit

Partendo dall’analisi delle difficoltà di natura fiscale e amministrativa causate dalla Brexit, il presente contributo si pone l’obiettivo di fornire una panoramica delle principali opportunità anche per il mercato italiano.

Articoli correlati

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here