Il mercato londinese si prepara a un nuovo banco di prova con la Modern & Contemporary Art Sale di Phillips, in calendario il 16 aprile 2026. La maison di Berkeley Square presenta un catalogo costruito su nomi “blue-chip” e su una selezione curatoriale mirata, guidato da due protagonisti del mercato globale: Gerhard Richter e Banksy.
Il dialogo tra astrazione e sovversione
A guidare la vendita è Green-Blue-Red (1993) di Richter, stimato tra le 200.000 e le 300.000 sterline. L’opera si inserisce nel filone degli Abstraktes Bild, segmento solido e liquido del mercato, particolarmente appetibile per collezionisti in cerca di qualità museale su fasce di prezzo intermedie.
Su un registro opposto si colloca Picasso (2009) di Banksy, rara scultura in marmo, su piedistallo ligneo. La presenza di opere scultoree di Banksy sul mercato secondario resta episodica, elemento che contribuisce ad alimentarne l’attenzione collezionistica.
Oltre i grandi nomi: Brasile e scena internazionale
Phillips rafforza l’attenzione verso pratiche storicizzate in fase di rivalutazione critica. Spicca Cildo Meireles con Desaparecimentos (1982), lavoro che riflette sull’eredità della dittatura militare brasiliana attraverso una grammatica concettuale e politica.
Rilevante anche la presenza di Lygia Pape, figura centrale del Neo-Concretismo, con Book of Night and Day I (1963–1976), stimato 120.000–180.000 sterline. Il lotto conferma il crescente interesse del mercato anglosassone per il modernismo sudamericano.
Il catalogo include inoltre una selezione eterogenea di artisti internazionali, tra cui Bernard Buffet, Tracey Emin, Andrew Cranston, Richard Long e Emily Kam Kngwarray. Da segnalare il debutto in asta di Jemima Murphy, indicativo dell’attenzione verso profili emergenti.
ULTIMATE: fotografia e nuove produzioni
ULTIMATE si conferma piattaforma strategica per opere uniche e sperimentali. In questa sezione la fotografia assume un peso centrale, con due autoritratti del 1980 di Robert Mapplethorpe e lavori di Irving Penn, a conferma della tenuta del segmento fotografico di fascia alta.
La sezione include anche tre debutti globali con opere realizzate nel 2026, firmate da Mika Ninagawa, John Noestheden e Anna Deller-Yee, rafforzando il dialogo tra mercato primario e secondario.
Prospettive di mercato
La vendita si inserisce in una fase di assestamento del contemporaneo dopo recenti oscillazioni. La scelta di puntare su artisti consolidati con stime accessibili suggerisce un approccio prudente ma orientato a sostenere la domanda.
La preview pubblica sarà aperta dal 9 al 16 aprile presso la sede di Berkeley Square, offrendo un indicatore concreto della risposta del collezionismo internazionale.







