Home Manuali L’impronta del restauratore. Racconto ai margini di una professione

L’impronta del restauratore. Racconto ai margini di una professione

 13,00

Il restauro è un lavoro di intelletto, di occhio e di mano.

Scopri cosa resta del mestiere del restauratore quando la materia dell’arte si dissolve nel digitale.

Descrizione

L’impronta del restauratore. Racconto ai margini di una professione guida il lettore in un viaggio appassionante che intreccia storia dell’arte, chimica dei materiali e riflessioni filosofiche sul ruolo del restauro contemporaneo.

Da dove nasce il gesto che preserva un’opera? Attraverso un linguaggio colto ma accessibile, il volume ripercorre la storia dei materiali artistici – dal lapislazzuli afghano alla tossica biacca, dalle vernici storiche fino all’enigma della durata delle opere – ponendosi domande fondamentali sul futuro di una professione tradizionalmente manuale nell’era dei new media, della videoarte e degli NFT.

Arricchito dalle illustrazioni originali dell’autore, il libro si rivolge a collezionisti, studenti, restauratori e semplici appassionati d’arte che desiderano comprendere cosa c’è davvero “dietro le quinte” della tutela del nostro patrimonio culturale.


Una mappa “sentimentale” del restauro e della conservazione.

Il libro ci accompagna tra riflessioni disimpegnate su concetti chiave, materiali, personaggi e storie.

 

Chi è l’autore?

Francesco Niboli
Francesco Niboli

Francesco Niboli

Restauratore di dipinti antichi e moderni, sul tavolo di lavoro ha spesso qualche piccola icona ortodossa da ripulire.

Negli anni ha intrapreso un percorso di approfondimento del design grafico e dell’arte italiana del ‘900 collaborando con diverse realtà tra cui il Circuito lombardo Musei Design, contribuendo alla scrittura del catalogo “Milano, la città che disegna”.

Viaggiatore intraprendente e aspirante connoisseur.


Cosa imparerai.

  • La fisica e la chimica dell’arte: Scoprirai la storia e i segreti dei grandi pigmenti del passato (come il blu oltremare e la biacca) e come le vernici alterano o proteggono la pellicola pittorica.

  • I concetti chiave della conservazione: Comprenderai le differenze teoriche tra scuola italiana e internazionale (dalle teorie di Cesare Brandi alla cleaning controversy).

  • L’evoluzione del concetto di durata: Capirai perché alcune opere sopravvivono ai millenni (come i Ritratti del Fayyum) mentre altre nascono per autodistruggersi o deteriorarsi rapidamente.

  • Il futuro del restauro nel digitale: Rifletterai sul ruolo della mano e della materia di fronte alle nuove frontiere dell’arte immateriale, cinetica o digitale.


FAQ

  • È un manuale tecnico riservato solo ai restauratori professionisti?
    “No, è un testo divulgativo e narrativo. Sebbene affronti temi tecnici e teorici con rigore, è scritto in modo coinvolgente per essere godibile da collezionisti, studenti e semplici amanti della storia dell’arte.”

  • Il libro contiene illustrazioni delle opere d’arte citate?
    “Sì, tutte le illustrazioni presenti nel volume sono disegnate ed elaborate direttamente dall’autore Francesco Niboli, combinando tecniche tradizionali e digitali.”

  • Il testo tratta anche di arte contemporanea o solo di pittura antica?
    “Il libro spazia dai capolavori dell’antichità (Egitto tolemaico, Rinascimento, Barocco) fino all’arte contemporanea, alla videoarte, alle installazioni e alle opere digitali.”


Caratteristiche tecniche

autore: Francesco Niboli
pagine: 160
formato: 15×23
ISBN: 978-88-32232-29-5
Edizione: con-fine
Prima Edizione

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “L’impronta del restauratore. Racconto ai margini di una professione”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *