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mercoledì, Maggio 18, 2022

Scoprire il potere dell’arte…

del

diventa il miglior conservatore della tua collezione!

Strange days have found us / Strange days have tracked us down / They’re going to destroy / Our casual joys… così cantavano nel 1967 i Doors dalle tracce viniliche di Strange Days che, insieme a  Bad Moon Rising dei Creedence, sembra comporre la colonna sonora ideale di questi giorni.  E di nostre “gioie casuali” minacciate dalla stranezza di questi tempi ce ne sono veramente tante fatta eccezione, probabilmente, per l’arte che sembra avere una sua forza tutta particolare, tanto da essere per molti di noi un ottimo viatico verso la fase 2, 3… di questa epidemia.

D’altronde, si possono fermare mercato e mostre, ma la passione è lì granitica. Cosa c’è dietro? Difficile da dirsi, ma un’idea la si può avere spulciando le testimonianze che la Fondazione Alberto Peruzzo sta mettendo insieme con il progetto The Power of Art, attraverso il quale  interroga artisti, collezionisti e professionisti del settore sul ruolo dell’arte nella società contemporanea, chiedendogli di raccontare un’esperienza personale con un breve testo oppure un video.

Come mi spiega il Direttore della Fondzione, Marco Trevisan, “si discute spesso di quale sia il ruolo dell’arte nella società contemporanea, ed in questa occasione la fondazione ha voluto semplicemente sottolineare il ‘potere dell’arte’, ossia come l’arte abbia segnato la nostra vita in certi momenti particolari, ad esempio chiedendo all’interlocutore di raccontare un’opera che gli è rimasta impressa o un’esperienza che gli ha cambiato la vita, o anche di parlare di un’opera che ci dice qualcosa in questi tempi complessi”.

“Questo – prosegue Trevisan – non tanto per sottolineare il potere taumaturgico e salvifico dell’arte, ma per ricordare che l’arte è espressione della vita e di ciò che ci circonda, nel bene e nel male, può essere consolatoria o meno, e può essere anche stimolo al cambiamento. In fondo, Bukowski diceva che ‘La differenza tra l’arte e la vita è che l’arte è più sopportabile’, e questo è uno spunto di partenza”.

Le origini del progetto, come è facile comprendere, risiedono nella considerazione di come la Fondazione Alberto Peruzzo – come altre istituzioni similari – nasca dalla passione per l’arte di un singolo, collezionista. Ogni collezione nasce da una storia d’amore con l’arte. Questa storia viene alimentata da alcuni episodi nella vita di ognuno, di scoperte, di momenti nei quali ciascuno scopre il potere evocativo e rivelatorio dell’arte.

Solo nel XVIII secolo la società si è accorta del potere comunicativo e potenzialmente rivolto a tutti dell’arte. L’arte è un “bene comune” di cui deve prendersi cura la collettività, nel suo proprio interesse. L’uomo contemporaneo, essendo stimolato da una maniera di vivere quasi del tutto inedita e a volte sopraffatta dagli stimoli e dagli eventi esterni – come accade oggi – ha un estremo bisogno di capire chi è.

Gli interventi vengono pubblicati, giorno dopo giorno, sul sito web della Fondazione (sezione blog) e sui suoi account Instagram e Facebook. Più di 20 quelli già online e tanti ne arriveranno per un diario a più voci che magari vi farà venire voglia di ripensare a quell’opera o a quell’artista che un giorno vi fecero scattare l’amore per l’arte e per un certo tipo di arte:

Marco Trevisan, Direttore Fondazione Alberto Peruzzo >

Giorgio Fasol, Collezionista e Presidente Fondazione ACI >

Denis Curti, Direttore Artistico Casa dei Tre Oci >

Salvatore Mirabile, Collezionista >

Alessandro Piangiamore, Artista >

Elena Zaccarelli, Specialist Modern and Contemporary Art Christie’s >

Denis Isaia, Curatore MART e Critico d’arte contemporanea >

Angelo Bellobono, Artista >

Will Ramsay, Fondatore e CEO Affordable Art Fair >

Fabrizio Plessi, Artista >

Alessia Zorloni, Economista della cultura e Docente dell’Università IULM di Milano >

Umberto Zagarese, Collezionista >

Alberta Pane, Gallerista Galleria Alberta Pane >

Marco Maria Zanin, Artista >

Fabio Castelli, Collezionista e Ideatore MIA Photo Fair >

Michael Biasi, Gallerista MAAB Gallery >

Matteo Bergamini, Direttore Responsabile Exibart >

Matilde Cadenti, Gallerista Marigna Arte >

Salvatore Iaconesi, Artista e ingegnere robotico >

 

Prossimi appuntamenti

Alberto Peruzzo, Collezionista e Presidente della fondazione omonima

Maurizio Rigillo, Socio Fondatore di Galleria Continua

Sabrina Donadel, Giornalista Sky Arte

Monique Veaute, Presidente Fondazione Romaeuropa

Massimiliano Tonelli, Direttore Editoriale Artribune

Ilaria Bonacossa, Direttrice Fiera Internazionale d’Arte Contemporanea Artissima

Stefano Raimondi, Direttore Artistico Arte Verona

e …

..buona lettura e buona arte a tutti!

Nicola Maggi
Giornalista professionista e storico della critica d'arte, Nicola Maggi (n. 1975) è l'ideatore e fondatore di Collezione da Tiffany. In passato ha collaborato con varie testate di settore per le quali si è occupato di mercato dell'arte e di economia della cultura.
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3 COMMENTS

  1. Loro se la suonano e loro se la cantano. Le solite iniziative provinciali all’italiana che, dopo averle fatte, muoiono lasciando solo un mero ricordo ai soli componenti della combriccola artistica.
    In questo Paese c’è tanta intelligenza ma solo spreco arrogante di questa.

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