Ai Magazzini Fotografici di Napoli, dal 23 settembre, la restituzione pubblica della residenza promossa da Fondazione Beta. E nel 2027 nasce Lo Spazio, un nuovo centro educativo e culturale nel cuore di Spaccanapoli.
Napoli osservata attraverso cinque sguardi, trenta fotografie e un percorso che mette in relazione spazio urbano, persone e trasformazioni della città. È Spazio / Circo, il progetto promosso da Fondazione Beta che inaugura il 23 settembre alle ore 18 ai Magazzini Fotografici di Napoli, dove resterà aperto fino all’11 ottobre.
La mostra, curata da Simona Filippini con la collaborazione di Carmen Pilotto, è il risultato di una residenza artistica di dieci giorni realizzata nel maggio 2026 e sostenuta da Strategia Fotografia 2025, programma promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Protagonisti sono cinque giovani fotografi dello Studio Kene: Fausto Angel Alvarez Peralta, April Jael Avila, Aurelio Bonifazi, Valentina Catino e Gurpreet Singh.

Al centro del progetto c’è Napoli, ma non la Napoli da cartolina. L’obiettivo è piuttosto attraversare una città segnata da contrasti, trasformazioni urbanistiche e crescente pressione turistica, spostando lo sguardo dal centro alle aree periferiche e periurbane e cercando un rapporto diretto con i luoghi e con chi li abita.
Il percorso formativo ha coinvolto tre docenti, Mohamed Keita, Daniele Molajoli e Christian Rizzo, e si è articolato in tre momenti. Con Keita, la fotografia di strada è diventata strumento per leggere territorio e relazioni umane, attraversando Centro Storico, Quartieri Spagnoli, Bagnoli e Rione Sanità. Molajoli ha invece lavorato sul ritratto, realizzato sia in analogico, con il banco ottico, sia in digitale, concentrandosi sul rapporto tra persone e contesto. La fase conclusiva, affidata a Rizzo, ha riguardato la post-produzione e la costruzione di una coerenza visiva capace di trasformare immagini individuali in un racconto collettivo.
La collaborazione con l’Associazione Pianoterra ha aggiunto al progetto una dimensione sociale: tra le persone fotografate ci sono infatti anche alcune operatrici e beneficiarie dell’associazione, impegnata da anni nel sostegno alle famiglie più vulnerabili del territorio napoletano.
Spazio / Circo diventa così anche un modo per riflettere sul ruolo della fotografia contemporanea: non soltanto strumento di rappresentazione, ma pratica di osservazione, relazione e conoscenza. Una prospettiva coerente con la storia di Studio Kene, laboratorio permanente ideato dal fotografo ivoriano Mohamed Keita, nato nel 2017 a Bamako e dal 2022 presente anche a Roma, che utilizza la fotografia come esperienza educativa e spazio di condivisione.

L’inaugurazione sarà inoltre l’occasione per annunciare un progetto destinato a proseguire questa idea di cultura come luogo di relazione. Nel 2027 Fondazione Beta aprirà infatti Lo Spazio, nuovo centro educativo e culturale in via Benedetto Croce 56, nel cuore di Spaccanapoli. Il centro sarà pensato come luogo di comunità per famiglie e residenti, con servizi di sostegno alla genitorialità e di contrasto alla povertà educativa curati da Pianoterra, affiancati da attività culturali, formative e comunitarie aperte alla città.
«Non come qualcosa da osservare a distanza, ma come una pratica capace di avvicinare, creare legami, aprire a nuove visioni e opportunità», sottolinea Alessia Bulgari, presidente di Fondazione Beta. Un’idea che, dalla fotografia alla costruzione di uno spazio fisico nel cuore di Napoli, prova a riportare la cultura dentro la vita quotidiana della città.
Spazio / Circo
Magazzini Fotografici, Via San Giovanni in Porta, Napoli
Opening: 23 settembre 2026, ore 18
Fino all’11 ottobre 2026
Ingresso libero




