Un giovedì della Valacchi

del

Dobbiamo essere onesti: la deriva morale del mondo ha portato a un totale depotenziamento della cultura.

Oggi un qualsiasi Sal Da Vinci sposterebbe più voti a un’elezione del critico più famoso a livello internazionale. E viene pure capito: è già un vantaggio competitivo.

Ma l’atteggiamento spocchioso di tanti attori del sistema non aiuta. Empatici e comunicativi come un muro di calcestruzzo, guardano tutto dall’alto, anche se alcuni non raggiungono il metro e quaranta di altezza. È un talento prospettico, più che fisico.
Ho sempre avuto l’impressione che molti di loro possiedano una tessera speciale dell’Esselunga. Ogni volta che fanno finta di non vederti, guadagnano un bollino. Vogliono sti set di padelle a fine anno a tutti i costi.

C’è poi una tristezza di fondo che aleggia. Soffrono della sindrome del bambino deluso che sotto l’albero voleva la PlayStation e ha trovato il pacchetto moscio del pigiama.

È tutto un annuire, sorridere tra loro, perpetuare un “acculturato” silenzio. Si stringono le mani manco fossero in chiesa a scambiarsi il segno di pace. La DC impera ancora.

Siamo fatti così, del resto: più che persone di cultura, siamo performance ambulanti. Intrappolati nella nostra stessa idea di intelligenza.

Maria Chiara Valacchi
Maria Chiara Valacchi
Maria Chiara Valacchi cura mostre e scrive saggi; l'insuccesso le ha dato alla testa

Collezione da Tiffany è gratuito, senza contenuti a pagamento, senza nessuna pubblicità e sarà sempre così.

Se apprezzi il nostro lavoro e vuoi approfondire ancora di più il mercato dell'arte,
puoi sostenerci abbonandoti a

News Mercato Arte

Anticipazioni, trend, opportunità e segnali nascosti del mercato dell’arte

Ogni settimana, notizie, aste e analisi scelte per chi colleziona e investe con strategia.

 

Scopri di più!

Condividi
Tags

recenti

A Cremona l’arte contemporanea cambia frequenza

Il 19 settembre apre Sala Effe, nuovo spazio indipendente all’interno del Museo del Violino. Mostre, collezioni private e progetti in trasformazione per costruire un...

Opere d’arte prestate da Stati esteri o da enti o istituzioni culturali stranieri

Scopri la nuova legge sull'insequestrabilità delle opere d'arte straniere in prestito in Italia: tutele, immunità e condizioni di reciprocità

Sogni Veneziani, il vetro di Seguso tra memoria e immaginazione

Al Caffè Florian, durante la Venice Glass Week, Pierpaolo Seguso porta una nuova serie di sculture nate da un’immagine notturna.

Articoli correlati