In occasione della 61. Esposizione Internazionale d’Arte, la Dia Art Foundation ha annunciato la personale dedicata a Lee Ufan, che sarà ospitata negli spazi di SMAC Venice (San Marco Art Centre) dal 9 maggio al 22 novembre 2026.
L’esposizione, curata da Jessica Morgan, si inserisce tra gli Eventi Collaterali della Biennale e rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di valorizzazione globale dell’artista coreano, coincidendo con il suo novantesimo compleanno.
Un percorso tra sette decenni di ricerca

Sviluppata in stretta collaborazione con l’artista, l’esposizione si articola attraverso le otto sale di SMAC Venice, negli spazi monumentali delle Procuratie in Piazza San Marco. Il progetto riunisce opere storiche e recenti, includendo dipinti iconici, installazioni su larga scala e una nuova commissione site-specific.
Il percorso espositivo è concepito per evidenziare i principi fondamentali della pratica di Lee: il gesto, l’intervallo, l’equilibrio e la tensione spaziale. Elementi che, nel corso di oltre sette decenni, hanno definito un linguaggio visivo unico, capace di instaurare un dialogo diretto tra opera, spazio e spettatore.
Tra Mono-ha e Dansaekhwa: un linguaggio essenziale
Figura chiave dell’avanguardia asiatica del secondo Novecento, Lee Ufan è tra i principali esponenti del movimento giapponese Mono-ha (“Scuola delle cose”) e una voce centrale della corrente coreana Dansaekhwa.
La sua pratica si distingue per un approccio filosofico alla materia e allo spazio: superfici pittoriche ridotte all’essenziale, interventi minimi ma carichi di intensità, e installazioni che mettono in relazione elementi naturali e industriali. Il risultato è un’esperienza contemplativa che invita a una percezione rallentata e consapevole.
La mostra veneziana si inserisce in un più ampio programma celebrativo organizzato dalla Dia Art Foundation, che nello stesso periodo presenterà una seconda esposizione dedicata all’artista presso Dia Beacon, negli Stati Uniti.
I due progetti, sviluppati in dialogo, sottolineano la portata globale del lavoro di Lee e la sua influenza trasversale tra culture, discipline e geografie.
SMAC Venice: un nuovo polo culturale in Piazza San Marco
Aperto nel 2025, SMAC Venice (San Marco Art Centre) si è rapidamente affermato come uno dei nuovi centri culturali più dinamici della città. Situato nelle Procuratie restaurate dall’architetto David Chipperfield, lo spazio si propone come piattaforma sperimentale per mostre e collaborazioni internazionali.
Con un programma che attraversa arte, design, moda e cinema, SMAC Venice mira a mettere in discussione i modelli espositivi tradizionali, favorendo ricerca, dialogo e innovazione.
Lee Ufan
SMAC Venice (San Marco Art Centre)
9 maggio – 22 novembre 2026





