Francesco De Grandi a The Drawing Hall con Salon Kitty: il disegno come eros, archivio e atto politico

del

Dal 12 giugno all’11 luglio 2026 lo spazio indipendente di Grassobbio dedica una personale al maestro palermitano a cura di Gabriele Lorenzoni. Leporelli, interventi murali e materiali d’archivio erotico per una riflessione sul disegno come forma viva e instabile.

The Drawing Hall di Grassobbio (Bergamo) presenta Salon Kitty, la nuova mostra personale di Francesco De Grandi a cura di Gabriele Lorenzoni, in programma dal 12 giugno all’11 luglio 2026. Il progetto segna il dodicesimo appuntamento espositivo dello spazio fondato da Walter Carrera, Marco Marcassoli e Andrea Mastrovito, confermandone il ruolo di osservatorio privilegiato sul disegno contemporaneo italiano.

La mostra si inserisce nel programma di ricerca di The Drawing Hall, che indaga il disegno non come semplice mezzo preparatorio, ma come linguaggio autonomo, critico e processuale. In questo contesto, Salon Kitty diventa il punto di convergenza tra pratica artistica, immaginario erotico e riflessione sulla natura stessa dell’immagine.

Francesco De Grandi, Révolte, 2013, china su carta, 28×37,5 cm

Il riferimento al film di Tinto Brass non è solo iconografico, ma concettuale: come nel cinema erotico la trama può dissolversi a favore di ciò che non ha bisogno di essere narrato, così nel disegno di De Grandi il senso emerge nell’oscillazione tra impulso e controllo, tra desiderio e sospensione. Il disegno diventa così un campo di tensione in cui l’immagine non si stabilizza mai, ma resta costantemente in trasformazione.

In mostra si articolano dispositivi differenti che insistono sulla temporalità del segno. I leporelli funzionano come montaggi continui, archivi mobili che rifiutano la chiusura dell’opera singola. I disegni si presentano come frammenti di un flusso più ampio, tracce di un processo che non si esaurisce nell’oggetto finito. Gli interventi a parete, realizzati direttamente nello spazio espositivo, radicalizzano questa logica: opere destinate alla cancellazione, che esistono come eventi più che come oggetti.

All’interno del progetto trova spazio anche TDH Folder, iniziativa pensata per sostenere la programmazione dello spazio attraverso una forma di partecipazione attiva del pubblico. In questa occasione De Grandi presenta Fiorellino, una serigrafia realizzata su calendari erotici degli anni Settanta, che amplifica ulteriormente il cortocircuito tra immaginario, archivio e gesto disegnativo.

Francesco De Grandi, Sacri Disegni

A completare il progetto, il Quaderno n.12 raccoglie una selezione di lavori dell’artista e un contributo critico di Gabriele Lorenzoni, insieme a un’appendice dedicata all’Atlante di anatomia immaginaria. Il progetto è accompagnato inoltre da un documentario realizzato da Yanzi Srl che approfondisce il processo creativo dell’artista e il suo rapporto con il disegno come pratica espansa.

Con Salon Kitty, The Drawing Hall continua a costruire una riflessione sul disegno come forma primaria di pensiero visivo, confermando la propria identità di spazio indipendente dedicato alla ricerca e alla sperimentazione.

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