L’asta Great Masters from Classic to Contemporary Art, terza edizione 2026 di Catawiki dedicata ai grandi nomi dell’arte moderna e contemporanea, si è chiusa con un risultato complessivo di circa 300.000 € e un sell rate del 50%.
L’asta si è articolata, come da programma, in cinque dipartimenti: arte del dopoguerra e contemporanea, opere grafiche e multipli, fotografia, opere direct from the artist e, per la prima volta, arte classica.
Arte moderna e contemporanea: Fontana chiude a 36.000 €
Il lotto di punta dell’intera asta era il Concetto spaziale di Lucio Fontana (1899-1968), inchiostro su carta del 1956 con i caratteristici buchi e strappi che hanno reso l’artista uno dei protagonisti dello Spazialismo. L’opera, iscritta alla Fondazione Lucio Fontana con numero di riferimento 4639/1 è stata aggiudicata a 36.000 €.
Bene anche Pierre Alechinsky (1927), con la scultura in grès Reliure realizzata nel 1994 insieme al ceramista Hans Spinner e pubblicata da Galerie Lelong: aggiudicata a 5.500 €. Chiude il comparto Mel Ramos (1935-2018), con la litografia pop Peek-a-Boo Marilyn #1 del 2002, venduta a 3.000 €.
Grafica e multipli: Koons, Picasso, Escher e Giacometti protagonisti
Il dipartimento di grafica ha registrato alcuni dei risultati più interessanti dell’asta. In testa Jeff Koons (1955) con la rara litografia a colori Untitled (Vase of Flowers) del 2001, firmata a matita e numerata 85/150, pubblicata da Art of This Century, New York: aggiudicata a 10.500 €.
Segue a breve distanza un pezzo di gioielleria d’artista: il pendente in oro giallo 23 carati Sculpture, Visage de Faune, realizzato da Pierre Hugo su disegno di Pablo Picasso nel 1971, numerato 2/20 e accompagnato da certificato originale, aggiudicato a 9.800 €.
Molto solido anche il risultato di M.C. Escher (1898-1972): la linoleografia Rimpeling (Rippled Surface), Bool 367, del 1950, firmata a matita con la dicitura “eigendruk”, che ha chiuso a 9.000 €, confermando comunque l’interesse costante per una delle incisioni più iconiche dell’artista olandese.
Chiude il gruppo Alberto Giacometti (1901-1966), con la rara puntasecca Le Chat, realizzata per L’Air de l’eau di André Breton, in edizione di 46 esemplari: aggiudicata a 6.700 €.
Fotografia e direct from the artist
Nel comparto fotografico si segnala il risultato di Martine Aballéa, con l’opera Instincts Parasités (1994/95), fotografia dipinta a inchiostro su pannello di alluminio, proveniente da Galerie Thaddaeus Ropac: aggiudicata a 1.400 €.
Nella sezione direct from the artist, dedicata alle opere acquistate senza intermediari direttamente dagli autori, si distingue Claus Bertermann con il grande dittico figurativo Rien ne va Plus (160 x 310 cm, acrilico e oil stick su tela), aggiudicato a 1.801 €: un ingresso che conferma l’interesse crescente per l’arte contemporanea acquistata a filiera corta.
Il quadro generale dell’asta
Nel complesso, l’edizione conferma alcune tendenze già emerse nelle precedenti sessioni di Great Masters: la domanda resta forte per i nomi storicizzati con provenienza e documentazione solide — Fontana, Escher e Giacometti su tutti — mentre cresce l’interesse per formati più accessibili come la grafica d’autore e le opere direct from the artist, che ampliano la base di collezionisti raggiunta dalla piattaforma.







