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giovedì, Dicembre 1, 2022

Francesco Niboli

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Restauratore di dipinti antichi e contemporanei, ha intrapreso un percorso di approfondimento del design grafico e dell’arte del ‘900 italiano collaborando con Fondazione Cirulli di Bologna. Ha partecipato alla scrittura del libro "Milano, la città che disegna", catalogo del neonato Circuito lombardo Musei Design. Attualmente collabora come grafico con la casa editrice indipendente Sartoria Utopia.

Colmare il vuoto. Il trattamento delle lacune come cuore del restauro

Il trattamento delle lacune di un’opera d’arte è forse il cuore di tutti i problemi del restauro. Una questione che, secondo Cesare Brandi, richiede prima di tutto una riflessione teorica.

Che fine ha fatto László Tóth?

L'atto vandalico subito dalla Pietà di Michelangelo nel maggio del 1972, divenne occasione per un restauro clamoroso che fece la storia.

Di Van Gogh e della materia

Attraverso le sue lettere, Van Gogh ci rivela il rapporto con la materia della sua pittura, spesso ben lontano dalle moderne teorie sul restauro e la conservazione.

ArtVerona 17, l’Italian System alle porte d’Europa

ArtVerona, fino a domenica 16, è un salotto elegante dove l'Italian System dell'arte contemporanea ha una buona occasione per fare sistema e incontrare nuovi fruitori e acquirenti.

Carlo Scarpa, l’ultima tentazione di Vitaliano Trevisan

Un testo teatrale di Vitaliano Trevisan paragona l'architettura di Carlo Scarpa, tra i più influenti museografi del secolo scorso, a una partitura musicale.

Postilla alla Biennale dell’antiquariato di Firenze. Impressioni di una domenica di ottobre

Viaggio tra le sale di Palazzo Corsini al Parione, in cui si è tenuta la trentaduesima Biennale Internazionale dell’Antiquariato, evento che richiama attorno a sé i maggiori collezionisti antiquari italiani.

La casa della vita. Il collezionismo domestico di Mario Praz

In un libro del 1959, Mario Praz racconta la storia della sua casa di Via Giulia, della sua preziosa collezione domestica e di come i ricordi si confondano con gli oggetti.

Nelle terre di Piero. Appunti per un museo sparso

Non ci si rende conto della ricchezza artistica del territorio italiano finché non lo si vive. Forse perché, senza verificare in prima persona, si...

Paesaggio romano con rovine

Una lettera di Raffaello (mai recapitata) a papa Leone X Medici, segna la rotta per la futura buona conservazione delle rovine antiche di Roma, inaugurando idealmente il secolo d'oro della città e ponendosi come nume della tutela moderna.

Italiani all’assalto dell’America

Il contributo italiano alla creazione del mito americano è notevole. Sono diversi i connazionali che hanno avuto fortuna, esportando eccellenze come opere d’arte, antiquariato e connoisseurship. Due su tutti: Alessandro Contini Bonacossi e Federico Zeri.

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Aste: record per Carla Accardi da Dorotheum

Con Animale immaginario (1988) l'artista infrange, per la prima volta, il tetto dei 300.000 euro e conferma l'ottimo stato di salute del suo mercato.

Il copyright non farà per Banksy, ma (per il momento) i marchi registrati sì

Laugh Now But One Day I'll Be in Charge, il marchio figurativo europeo che riproduce la famosa opera di Bansky una scimmia con un cartello pubblicitario è salvo

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