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Il regime IVA nelle compravendite di oggetti d’arte

Al fine di evitare la doppia tassazione su beni per i quali il rivenditore non ha potuto portare in detrazione l’IVA, è introdotto nel nostro sistema fiscale un regime speciale per gli oggetti d'arte acquistati presso privati, in Italia o in altro Stato membro.

Restaurare un’opera; tra rispetto del bene e delle norme

Solo un diamante è per sempre, per lo meno secondo quella famosa pubblicità. Le opere d’arte, invece, anche le più resistenti (ad esempio le sculture), si deteriorano con il passare del tempo e possono essere oggetto di danneggiamenti e manomissioni.

Importare arte in Italia: vademecum per il collezionista

Quando si acquista un’opera d’arte è sempre importante sapere quali possano essere i risvolti fiscali di tale operazione. E’ quello che dobbiamo fare, ad esempio, quando si acquista un’opera d’arte proveniente dall’estero e, in particolar modo, da paesi non rientranti nell’Unione Europea. Al momento di far entrare l’opera nel nostro Paese, infatti, si pone in essere un’importazione. Tale termine, dal punto di vista fiscale, ci pone di fronte a aspetti da dover valutare, tra cui quelli legati all’IVA e ai dazi doganali.

Tra passione e professione: il trasporto delle opere d’arte

Con Chiara Prisco, Business Unit Manager per il Fine Art di Gondrand by Fercam, andiamo alla scoperta del mondo dei traportatori d'arte. Un servizio prezioso per i collezionisti, grandi e piccoli, ma spesso sottovalutato.

Le misure fiscali di sostegno alla cultura tra Art Bonus e Mecenatismo

Investi nell’arte e scopri come pagare tasse. Ad una prima lettura sembra di trovarsi di fronte ad uno slogan pubblicitario, invece è il titolo contenuto nella pagina web del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Turismo (MIBACT) per favorire le erogazioni liberali in ambito culturale.

In arte si può anche investire. Ma l’arte non deve essere un investimento

Negli ultimi decenni l’arte ha fatto grandi passi all’interno del mondo finanziario. Ma è fondamentale che la finanza sia strumento dell’arte e non viceversa. Questo per garantire che l’arte non si trasformi in un prodotto qualunque.

L’opera è mia e posso farne quel che voglio!” …ma è proprio così?

L’opera d’arte è per sua natura oggetto di interessi contrapposti che appartengono a soggetti differenti. Non è da escludere, dunque, il verificarsi di situazioni dove l’esercizio di un diritto da parte del proprietario di un’opera possa costituire violazione dei diritti d’autore.

K.Z. Disegni degli internati nei campi di concentramento nazifascisti

Oggi vi presentiamo un libro prezioso, che forse già conoscete e che si chiama "K.Z. Disegni degli internati nei campi di concentramento nazifascisti" di Arturo Benvenuti. E' stato pubblicato nel 2014 dalla casa editrice Becco Giallo di Padova.

Credere nel collezionismo, credere nell’arte. Rebecca Russo

Rebecca Russo è una collezionista che ci crede. Crede in quello che fa, crede nell’arte. Compra le opere di cui s’innamora, solo dalle gallerie, e non ha mai rivenduto un’opera. Anzi, lei le sue opere le espone e le fa crescere, insieme agli artisti.

Arte in Trust: dalla manifestazione dell’esigenza all’istituzione della risposta, l’iter del Trust

Dopo averne esaminato i vari aspetti giuridici e fiscali e dopo aver fornito una panoramica esemplificativa dei beni suscettibili di essere ivi conferiti, è giunto il momento di tracciare, con un taglio più operativo, il percorso che il collezionista deve ragionevolmente seguire per giungere all’istituzione del Trust.

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Erwin Wurm al Museo Fortuny: la mostra Dreamers esplora scultura, corpo e identità tra ironia e critica sociale.

Mamme nell’arte: quello che non sapevamo vedere

Santa Nastro smonta il mito della maternità nell'arte: un'indagine su lavoro, fatica e contraddizioni del sistema culturale odierno.

Biennale Venezia 2026: il Marocco sbarca all’Arsenale con Amina Agueznay

Il Marocco debutta all'Arsenale per la Biennale 2026 con Amina Agueznay. Scopri il progetto Asǝṭṭa tra arte e memoria.