In questa sezione puoi trovare articoli legati alla fiscalità e al diritto, scoprire le ultime tendenza del mercato dell’arte e ricevere consigli di lettura per creare basi sempre più solide o approfondire la tua conoscenza del settore arte.
Clicca sull'icona per visitare la pagina dedicata all'artista
Parte da Noto, in Sicilia, TePAR - Master di primo livello di tecniche peritali sulle opere d'arte. Un master innovativo e unico nel suo genere, pensato per aggiornare e formare laureati e professionisti del settore che intendano svolgere o partecipare all'attività peritale d'arte in ambito giudiziale o stragiudiziale.
Le aste di Arte Moderna e Old Masters trainano il mercato dell'arte italiano che, per il terzo anno consecutivo, fa registrare un trend positivo. In aumento anche le quote di mercato, anche se l'Italia dell'arte continua a pesare poco sullo scacchiere internazionale dell'arte. Questo quanto emerge dal TEFAF Art Market Report 2016 che sarà presentato domani a Maastricht.
Ignorato dal collezionismo occidentale per decenni, il gruppo coreano Dansaekhwaa si è tramutato, negli ultimi anni, in un vero e proprio fenomeno internazionale. E mentre mostre e pubblicazioni ci fanno (ri)scoprire la pittura monocromatica coreana, i prezzi dei 7 artisti di Dansaekhwaa, oggi ottantenni, crescono del 200% nelle gallerie del mondo e le aste li incoronano con nuovi record.
Bruno Munari è stato uno degli artisti più singolari e atipici che hanno animato la scena artistica italiana del dopoguerra. Il suo modo di procedere, basato sulla sperimentazione attiva, è oggi un modello per i laboratori didattici dedicati ai più piccoli. In questa intervista ce ne parla il figlio, Alberto, che oggi presiede l'Associazione Bruno Munari.
L’ordinamento italiano, a differenza di quanto accade in altri Paesi, non disciplina in modo organico la vendita all'asta né descrive compiutamente il significato del termine “asta”. Per questo, nell'approfondimento di questa settimana analizziamo questa tipologia di vendite sotto due distinti profili: il rito officiato dal banditore e le regole giuridiche che la sottendono.
Ormai da circa 15 anni è in atto un intenso fenomeno di riscoperta dell’Arte Cinetica e Optical che, in particolare dal 2010, sta interessando sempre di più galleristi, collezionisti e musei di Europa, Stati Uniti e Sud America. Nell’articolo di oggi cerchiamo di capire a che punto è questo processo e come si sta riflettendo sul mercato.
Nati per colmare il vuoto di strutture espositive dedicate al contemporaneo, i musei privati italiani sono oggi 19 e rappresentano il 6% di quelli attivi nel mondo. A dirlo e il primo Private Art Museum Report, pubblicato pochi giorni fa da Larry's List. Il nostro Paese si colloca al secondo posto in Europa e al quinto nel Mondo per questa particolare tipologia di spazi espositivi.
Se le aste crescono, per le gallerie italiane d'arte moderna e contemporanea il mercato presenta ancora segni di grande difficoltà. Da un'indagine online che abbiamo condotto tra le gallerie del nostro Paese emerge come per il 57.7% degli intervistati il mercato italiano sia ancora in una fase di stagnazione se non addirittura di crisi.
Le statue coperte ai Musei Capitoli in occasione della visita del presidente iraniano Hassan Rohani il 25 gennaio scorso, sollevano una questione fondamentale. Ossia su che basi si debba fondare rispetto per gli altri. In questo breve editoriale torniamo sull'accaduto per una doverosa riflessione.
Il mercato delle aste di arte moderna e contemporanea nel 2015 è calato, a livello globale, del -7.8%. Brillano, invece, le princincipali case d'asta che operano in Italia con un fatturato medio che segna, in media, un +30% sul 2014.
Il format "Thinking Italian" celebra il suo venticinquesimo anniversario con un verdetto inequivocabile: un 100% di lotti venduti che sancisce la definitiva maturità del mercato per...